L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 13 agosto 2020

Usare l'acqua di mare con un filtro

Australia, creato un filtro per rendere potabile l’acqua di mare

È stato messo a punto dai ricercatori della Monash University. In futuro potrebbe rappresentare una soluzione rapida, sicura e sostenibile alla carenza idrica



Rendere potabile l’acqua di mare in soli 30 minuti? Potrebbe sembrare un’impresa impossibile, ma i ricercatori australiani della Monash University di Melbourne ci sono riusciti. In futuro, il filtro hi-tech che hanno messo a punto potrebbe rappresentare una soluzione rapida, sicura e sostenibile alla carenza idrica. Gli esperti spiegano che la nuova tecnologia può rendere disponibili centinaia di litri di acqua potabile al giorno, tramite un processo efficiente dal punto di vista energetico, poco costoso e con un impatto ridotto sull’ambiente.

Il funzionamento del filtro

Per mettere a punto il filtro, i ricercatori hanno utilizzato delle strutture metallo-organiche (MOFs), una classe di composti costituiti da ioni metallici. Nel corso del processo di desalinizzazione, il filtro assorbe il sale dall’acqua senza consumare energia. Quando è pieno di sale, viene esposto alla luce diretta del sole per rigenerarsi e in meno di quattro minuti è pronto per essere usato di nuovo per purificare l’acqua.
La desalinizzazione dell’acqua di mare

Come spiega Huanting Wang, ricercatore del dipartimento di Ingegneria chimica dell’Università di Monash e autore principale della ricerca, la desalinizzazione rappresenta una strada percorribile per affrontare la pressante crisi idrica globale. Infatti, non solo sono disponibili delle elevate quantità di acqua salmastra, ma anche dei processi affidabili e sicuri per renderla potabile. Tuttavia, i processi di desalinizzazione termica per evaporazione finora utilizzati consumano una quantità di energia eccessiva. Altre procedure, come l’osmosi inversa, presentano numerosi inconvenienti: oltre a un elevato consumo energetico, richiedono anche l’uso di varie sostanze chimiche. Quest’ultime non sono necessarie per rendere potabile l’acqua del mare con il filtro hi-tech creato dai ricercatori australiani.


Gli autori dello studio hanno pubblicato i risultati ottenuti sulla rivista Nature. Nell’abstract spiegano che il loro lavoro potrebbe aprire le porte a nuovi modi per progettare dei materiali sensibili agli stimoli per la desalinizzazione e la purificazione dell’acqua.

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