L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 8 settembre 2020

Covid 19 - Gli asintomatici, dopo tre giorni, salvo complicazioni, non sono untori

Giulio Tarro: «La scuola può benissimo iniziare. E sia chiaro, gli asintomartici non sono untori»

lunedì 7 settembre 9:53 - di Liliana Giobbi


Basta allarmismi fuori luogo. Il virologo Giulio Tarro non si fa condizionare dal clima che circola. Stop ai tentennamenti, a partire dalla scuola che «può benissimo iniziare». Lo slittamento non ha senso. E puntualizza: «I ragazzi prima dei 12 anni non devono portare la mascherina, come dice l’Oms. Noi siamo legati a entità della salute che sono sovranazionali, non facciamo politica della salute».

Tarro: «Se mancano banchi e docenti è un altro discorso»

«Se tutto fosse già pronto», continua Tarro, come riporta Il denaro «è chiaro che potrebbe cominciare anche il 14. Poi se mancano banchi e docenti è un altro discorso». Il virologo analizza la situazione nel suo complesso. «Sono aumentati per lo più gli asintomatici che, come dice l’Oms, dopo tre giorni, salvo complicazioni, non vanno considerati untori».

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