L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 6 settembre 2020

Futuro e Identità - 13 settembre 2020 Venezia

POLITICA
Venerdì, 4 settembre 2020 - 19:52:00
Vox Italia organizza a Venezia Futuro e identità: Fusaro, Cunial e… gli ospiti


Domenica 13 settembre dalle 9 alle 20.30, nello splendido scenario di Villa Foscarini di Stra (Venezia) si terrà la conferenza Futuro e identità, organizzata da Vox Italia.

Saranno a disposizione del pubblico ospiti illustri e di riconosciuta fama: da Diego Fusaro a Alessandro Meluzzi, da Sara Cunial a Aleksandr Gel'evič Dugin.

"Mai come oggi, negli ultimi 40 anni, filosofi, sociologi, teologi, economisti e persone di buona volonta‘ si sono messi in gioco fra mille difficolta’ nella salvaguardia dei valori costituzionali" come spiegano gli organizzatori. "Questa speciale opportunià non a caso trova espressione nel Veneto, cuore economico del paese. Ci aspettiamo raduni intorno a sè una moltitudine di cittadini informati e consapevoli. Molteplici occasioni satelliti di incontro e confronto diretto con i singoli relatori".

"Sarà la prima conferenza nazionale sui principi e gli strumenti della libertà. La quarta teoria politica. Le sovranità nazionali e i valori culturali come unica soluzione per il pieno benessere dell‘individuo, in un rinnovato e sostenibile rapporto con il pianeta.

Nel momento storico più grave e drammatico è cruciale realizzare i cambiamenti alla base della rinascita del paese, la piena consapevolezza.

Non c'è più tempo! I cambiamenti in atto impongono di riportare al centro dell’azione politica la dignità dell‘individuo, i frutti del suo lavoro. La difesa e la protezione dell’identità, della consapevolezza, dell’autodeterminazione e dell’innata creatività italiana. La protezione dei più deboli e fragili come priorità."

"Dobbiamo chiederci se l’attuale sistema politico ed economico sia trasparente, resiliente, equo, se rispetti la vita in tutte le sue forme, se abbia riguardo per la natura e le sue risorse e se incoraggi o meno l’evoluzione pacifica dell’umanità”

(Mario Haussman, autore de “Il manifesto della sociosofia”)





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