L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 5 settembre 2020

La nuda vita – e la paura di perderla – non è qualcosa che unisce gli uomini, ma li acceca e separa. Per questo le televisioni ci donano la nostra dose quotidiano di terrore mantenendoci annichiliti e tremebondi

Berlino, ma non finisce qui

di Fulvio Grimaldi
31 agosto 2020

Rassegna di significatiove e belle immagini sulla storica giornata berlinese del 29 agosto 2020:


Ripresa aerea dei “18.000” che la nostra stampa virusiana ha concesso alle centinaia di migliaia alla manifestazione di Berlino contro il Grande Inganno:


«È evidente che gli italiani sono disposti a sacrificare praticamente tutto, le condizioni normali di vita, i rapporti sociali, il lavoro, perfino le amicizie, gli affetti e le convinzioni religiose e politiche al pericolo di ammalarsi. La nuda vita – e la paura di perderla – non è qualcosa che unisce gli uomini, ma li acceca e separa.» Giorgio Agamben, filosofo

Coro “Libertà libertà” di un gruppo di italiani alla manifestazione anti-operazione Covid il 29/8/20 a Berlino:


La grande manifestazione contro il governo tedesco per la sua gestione di una pandemia inventata e manipolata contro le libertà dei cittadini segue a quella del milione e 300mila dimostranti che l’hanno preceduta il 1. Agosto 2020.

Il Senato di Berlino ha tentato di vietare la manifestazione, ma è stato contraddetto dal TAR di Berlino che ha accolto le ragioni dei manifestanti. Ciononostante, la polizia, comandata dall’ispettrice-capo Barbara Slowik, non si è risparmiata atti di brutalità e coercizione in vari momenti della giornata e, addirittura, nelle fasi successive alla fine dei comizi. Nella notte è stata sgomberata a forza la piazza della Colonna della Vittoria, intorno alla quale si erano radunati manifestanti. La polizia è intervenuta con violenza provocando diversi feriti. Alla richiesta di ambulanze la polizia ha risposto con un sostanziale rifiuto.

Polizia maltratta donna inerme:


Polizia maltratta donna incinta:


A fine comizio manifestanti si radunano presso La Colonna della Vittoria, che poi verrà sgomberata violentemente dalla polizia. C’è anche una bella canzone di lotta:


Qui (con sottotitoli italiani di un traduttore cui siamo grati) il video del discorso di Robert Kennedy Jr, figlio di Robert Francis Kennedy, ministro della Giustizia assassinato dallo stesso Stato Profondo USA. Quello Stato di Cia, Pentagono, Wall Street, Multinazionali, Fondazioni, che aveva già ucciso il fratello presidente e oggi si è impegnato alla morte contro Donald Trump. Kennedy, fondatore e presidente di alla grande manifestazione di Berlino contro “l’Operazione Coronavirus per il Nuovo Ordine Mondiale farmaceutico-digitale-militare, in una parola Bio-Tecno-Totalitario. Kennedy, ambientalista di punta degli Stati Uniti è fondatore e presidente della più grande ed efficace organizzazione per la protezione dei bambini da vaccini pericolosi e manomissioni (team@childrenshealthdefense.org). Nel quadro dell’Operazione Coronavirus, è uno dei maggiori esponenti mondiali dello schieramento che denuncia i delitti di Big Pharma e Bill Gates.

Il breve discorso a Berlino di Robert F.Kennedy, assai diverso da quello di suo zio presidente nel 1963, che fu praticamente il rilancio della guerra fredda contro l’URSS e il comunismo. Un discorso, quello del nipote e figlio del molto migliore fratello, che riassume tutti i discorsi che si possono fare sul Grande Inganno Covid-5G. Un discorso in cui, a una folla enorme ed entusiasta, racconta come la stampa americana lo avesse accusato di essere “andato a Berlino per parlare a 3000 o 5000 nazisti tedeschi”. Un discorso che meglio non si poteva, per esporre la deriva mortale alla quale stanno lavorando i farmaceutici e finanzieri del controllo/sottomissione totali, della vita ad arbitrio del Potere, del contante obbligatorio. Operazione attuata in perfetta sinergia con i digitali del 5G che, anche con i suoi 50mila satelliti che irradiano e controllano ogni cm quadrato della Terra, con cui si punta a sorvegliare, dirigere, neutralizzare ogni essere umano, sfruttare e manipolare i suoi dati, i suoi comportamenti, la sua salute, le sue condizioni economiche, la sua vita.

Poi c’è la stampa, miseranda sguattera, senza eccezioni almeno nell’informazione di massa. Media che, innescati tutti dal solito pulsante, hanno tentato di ridicolizzare Kennedy e il suo discorso berlinese, definendolo aberrante parafrasi complottista del nobile pronunciamento dello zio presidente quando dichiarò “Ich bin ein Berliner”. Una stampa che con riprese strette di poche decine di persone trasforma in “100.000” poche migliaia di coloratissimi oppositori di Lukashenko, il presidente rieletto dal suo popolo per essere l’unico a non aver obbedito al dogma del neoliberismo delle privatizzazioni e deregolamentazioni di ogni cosa. Presidente colpevole di un lockdown rifiutato, nonostante gli 800 milioni di ricatto offertigli dal FMI, e che così ha preservato il suo popolo dalla disoccupazione e dalla miseria. Naturalmente il rapporto tra realtà e numeri dei giornali si inverte quando si tratta di manifestanti sgraditi.

Di fronte agli imbarazzanti e pericolosi accadimenti di Berlino, Londra, Parigi, Varsavia e mille città, la Cupola scatena le sue armate. Si parte dai “comander in chief”, gli assaltatori farmaceutici e digitali dei feldmarescialli Bill Gates e Anthony Fauci, sostenuti dal Deep State e, passando per le vivandiere tecnopolitiche nei governi amici, si finisce con gli strilloni della stampa d’angiporto. E così assistiamo a uno spettacolo più mirabolante di quelli di Arturo Brachetti o del Mago Silvan.

Più oppositori e subito più tamponi e di conseguenza più casi, ovviamente finti (visto che, su disposizione del ministro del “No alle autopsie!” il calcolo va potenziato anche con i perfetti sani, ma che in qualche passato hanno starnutito) e, dunque quello che risulta il poker d’assi: paura per tutti. L’apocalisse punta con particolare compiaciuta virulenza sui nostri bambini e adolescenti a scuola: la generazione che non deve più disturbare. Intanto, con i suoi prestiti miliardari, si stringe il cappio greco della UE. Miliardi fatti brilluccicare al popolo in dissesto psicofisico-economico per placare la disperazione delle vittime VERE dell’Operazione Virus.

Infine, per divertirsi: Contro.tv di Massimo Mazzucco sulla moltiplicazione dei pani (tamponi) e conseguente moltiplicazione dei pesci (“casi”). Come basta essere un giornalista vero per ridurre al silenzio e al ridicolo perpetuo qualsiasi pappagallo cui sia stata messa a disposizione una penna.

E, per non dimenticare, un simbolo di tutto questo:

Hamburg Germany Saturday Sept. 5, at 14:30 at Gansemarkt ( More details see Hanburg4Assange Facebook page

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Hobart Tasmania Australia: Global Day of Action for Assange Ist day of extradition hearing 7th Sept. It’s time to take action!
Meet Monday 7th Sept at Franklin Square, Hobart Tasmania at 11.30 am for a roving visual action in solidarity...


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