L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 7 settembre 2020

Le stronzate di quest'uomo superano ogni limite. Come spiega che il vaccino antifluenzale dell'anno precedente è pronto a settembre dell'anno successivo?

Crisanti: «In genere per fare un vaccino ci vogliono circa 5 anni. Accorciare i tempi può comportare rischi»

Silenzi e FalsitàPOSTED ON SETTEMBRE 6, 2020


«In genere per fare un vaccino ci vogliono circa 5 anni. Il caso Ebola è un’eccezione perché è stato fatto in tre anni e mezzo».

Così Andrea Crisanti, ordinario di Microbiologia all’Università di Padova e ideatore del “modello veneto” e dei tamponi a Vò Euganeo, intervenendo alla Festa de Il Fatto Quotidiano.

«Chi ci dice che tra pochi mesi il vaccino contro il Covid è pronto sta cercando di accorciare i tempi, ma bisogna conoscere che rischi comporta. Se il vaccino non è efficace o ha effetti collaterali sarà un’arma formidabile per i no-vax», ha aggiunto.

Quante dosi di vaccino antinfluenzale sono state ordinate? «La vera domanda da porsi è: ‘le Regioni quante dosi di vaccini hanno ordinato?’. In genere i vaccini contro l’influenza si ordinano ad aprile, ma siamo oggi in grado di poter rispondere alla richiesta di vaccinazione contro l’influenza stagionale che arriverà nelle prossime settimane?», ha domandato Crisanti sottolineando che «più gente è vaccinata contro l’influenza meno risorse anti Covid saranno dirottate inutilmente».

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