L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 2 settembre 2020

Niente verità il covid deve fare paura, le televisioni ci danno ogni giorno la nostra dose di terrorismo

COVID 19 / CLAMOROSO STUDIO DEI “CDC” NEGLI STATI UNITI

News 31 Agosto 2020 di: Cristiano Mais

Clamorosi risultati di uno studio condotto dai “Centers for Desease Control and Prevention” negli Stati Uniti, certo non covi di negazionisti.

Secondo il rapporto, infatti, su un significativo campione di soggetti analizzati, appena il 6 per cento è morto per solo Covid, mentre il 94 per cento aveva una o più patologie e “condizioni sottostanti” e, in media, coinvolgeva “2,6 condizioni o cause aggiuntive”.

Secondo la ricerca dei CDC, 9.683 persone sono morte negli Usa “con solo Covid 19 elencato nel certificato di morte come causa del decesso”. Al momento della pubblicazione del rapporto, 161.392 decessi erano stati attribuiti al Covid.

Ecco l’elenco delle altre patologie: Influenza e polmonite; insufficienza respiratoria; ipertensione; diabete; insufficienza cardiaca; insufficienza renale; altre condizioni mediche.

Un altro studio condotto nella contea di Palm Beach arriva in pratica alle stesse conclusioni. Secondo le cartelle cliniche del mese di luglio dei presidi sanitari della contea, “la maggior parte dei decessi per Covid 19 non possono essere attribuiti al solo coronavirus”: lo afferma un’indagine di I-Team di CBS 12 che ha riguardato 658 casi di decessi.

Sul totale, “solo 86 hanno elencato la ‘polmonite da Covid 19’ senza che altre cause contribuissero come motivo della morte. 3 sono stati elencati come ‘infezione respiratoria da Covid 19’ senza cause concomitanti. 94 casi sono stati elencati come una ‘combinazione di infezioni da Covid 19, polmonite e infezione / insufficienza respiratoria’”.

E viene aggiunto: “Tutti gli altri decessi riguardavano comorbilità. In 116 casi la morte ha coinvolto tre o più gravi condizioni di salute oltre ad un’infezione da Covid 19”.

Il dottor Terry Adirim, Senior Associate Dean presso il Florida Atlantic University College, afferma: “Il fatto che distorca gli anziani e le persone con patologie comorbili non è sorprendente. Il virus tende a colpire le persone con condizioni di comorbilità”.

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