L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 12 settembre 2020

NoTav . Telt quell'ente pubblico che sfugge ai confronti pubblici e che insieme alla regione vuole inondare di immondizia scavata Susa

TAV IN VALSUSA: INCONTRO SINDACI- TELT RINVIATO E SPOSTATO A TORINO


di ANDREA MUSACCHIO
11 settembre 2020

TORINO – Si terrà mercoledì 16 settembre l’incontro tra l’Unione montana Valle Susa, i sindaci, i tecnici della commissione Tav, i rappresentanti Telt e la Regione Piemonte per chiarire il caso smarino di Susa.

La decisione di rinviare l’incontro, che si sarebbe dovuto svolgere domani mattina, sabato 12 settembre, è stata presa per consentire alla stessa Regione di partecipare: “Dopo il caso mediatico che si è sollevato su Susa, mercoledì abbiamo chiesto alla Regione Piemonte di partecipare all’incontro – spiega Pacifico Banchieri, presidente dell’Unione – Giovedì ci hanno chiesto di rinviare l’incontro a mercoledì con sede a Torino: la Regione si è detta interessata a partecipare, ma avendo altri impegni inderogabili non poteva farlo questo sabato a Sant’Ambrogio“.

Saranno diversi gli argomenti che l’Unione montana e i vari sindaci porteranno sul tavolo: in primis, la richiesta di maggior chiarezza verso gli amministratori dei territori valsusini. “Perché non si è parlato prima del caso smarino a Susa? – si interroga Banchieri – E poi parleremo anche del cantiere di San Didero e dello svincolo di Chiomonte. Non sappiamo quando e come partiranno. Siamo i sindaci, non siamo proprio gli ultimi arrivati“.

Nessun commento:

Posta un commento