L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 9 settembre 2020

Racconti di mezza estate - 4 - Il Libero Mercato avrà il suo sangue

Riassunto di un articolo di Zerohedge

8 settembre 2020

The 1998 Correction & The Run To The Peak

Alla fine degli anni 90 era così facile fare soldi che la gente si licenziava dal proprio posto di lavoro per fare soltanto trading. Tutti, dai garzoni di bottega, ai barbieri divennero guru dei mercati. Fare soldi era così facile che si facevano debiti per comprare azioni.

Ci sono molte analogie con l’euforia e i grafici dei giorni nostri.


Mentre la maggior parte dei giovani investitori oggi è dell’idea che il valore di acquisto è una cosa a cui guardano solo i “boomer”, è bene ricordare ciò che Scott McNealy, l’allora C.E.O. di Sun Mycrosystems, disse agli investitori che stavano pagando il titolo 10 volte il prezzo/ricavi della sua società durante una sua intervista del 1999 rilasciata a Bloomberg:

“al prezzo dieci volte superiore (Il P/Eè dato dal rapporto tra capitalizzazione di borsa e utile netto. In sostanza indica quanti anni occorrono per il recupero monetario del prezzo nell'ipotesi che quel titolo sia in grado di garantire un flusso teoricamente perpetuo di utili netti annuali, pari a quelli presi in considerazione nel momento del calcolo. Fonte BorsaItaliana.it) per poter essere in grado di ripagare il prezzo d’acquisto dovrei pagarvi il 100% di tutti i ricavi per 10 anni di fila sotto forma di dividendi. Tutto ciò presupponendo che il CDA sia d’accordo. Bisognerebbe anche ritenere possibile avere zero ricarico di costi sui beni venduti e ciò è molto difficile per un’azienda che fabbrica computer. Bisognerebbe anche che le spese fossero zero, e ciò è difficile con 39mila dipendenti. Bisognerebbe anche evitare di pagare tasse sia da parte della società, sia da parte vostra sui dividenti, il che è abbastanza illegale. E anche tenendo conto di riuscire ad avere il solito livello di utili senza spendere niente per la ricerca e sviluppo per i prossimi 10 anni. Adesso. Riuscendo veramente a fare tutto questo, veramente volete comprare le mie azioni a $64? Vi rendete conto di quanto siano ridicole le ipotesi che vi ho appena descritto? Non vi serve la trasparenza! Non vi servono le note informative. Ma come ragionate? Nel gennaio 2005 le azioni di Sun saranno considerate junk (spazzatura). La società è stata poi assorbita da Oracle Corporation.

Adesso ci sono centinaia di società quotate ben oltre il valore 10 volte il valore delle loro vendite.

Ecco qua una lista dei titoli più bollenti che i giovani investitori stanno accumulando a man bassa proprio adesso.


Non vuol dire che i mercati crolleranno domani. La storia dimostra che la forza di accelerazione impressa a un mercato è molto dura da uccidere. Ma chi è nei mercati da molto tempo, come chi gioca abilmente a Poker, si accorge subito di quali sono i polli seduti al tavolo.

Giocare è molto divertente finché si vince, ma bisognerebbe sempre ricordare che Las Vegas fa miliardi di profitti ogni anno. Se giochi per un tempo sufficientemente lungo, il banco vince sempre.


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