L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 20 settembre 2020

Roma ha portato strade, ponti acquedotti, terme, gli Stati Uniti morte distruzioni odio

Iran, mondo sia unito contro 'irresponsabilità' Usa

Dopo dichiarazione Washington per reintroduzione sanzioni Onu


Redazione ANSAROMA
20 settembre 202010:37NEWS

(ANSA) - ROMA, 20 SET - L'Iran ha rivolto oggi un appello al mondo intero perché risponda unito alle "azioni irresponsabili" degli Usa, che hanno dichiarato nuovamente in vigore le sanzioni Onu contro Teheran nonostante l'opposizione delle altre grandi potenze, compresi i Paesi europei.
"Ci aspettiamo che la comunità internazionale e tutti i Paesi del mondo si oppongano a queste azioni irresponsabili da parte del regime della Casa Bianca e parlino con una sola voce", ha detto in una conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Said Khatibzadeh.
Anche Mosca condanna come "illegittime" le sanzioni che gli Stati Uniti hanno deciso di reintrodurre unilateralmente. In una nota del ministero degli Esteri russo si legge che "le iniziative e azioni illegittime degli Stati Uniti per definizione non possono avere alcuna conseguenza legale e internazionale per altri Paesi". (ANSA).

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