L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 4 settembre 2020

Stati Uniti invadono la Siria per rubargli il petrolio

Un grande convoglio militare statunitense entra nella Siria nord-orientale per la seconda volta in 10 giorni


Secondo quanto riferito dal portale Al Masdar News, un grande convoglio militare statunitense è entrato nella Siria nord-orientale questa settimana, portando con sé dozzine di camion e veicoli blindati al Governatorato di Hasaka.

Secondo le fonti del portale, oltre 60 camion e veicoli blindati appartenenti alla Coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti sono entrati nel governatorato siriano attraverso il valico di Al-Walid che lo collega con quello iracheno di Ninive.

Si sostiene che il convoglio militare statunitense si sia schierato in una delle sue basi all'interno del Governatorato di Hasaka.

Questo è il secondo convoglio militare statunitense ad entrare nella Siria nord-orientale dal vicino Iraq negli ultimi dieci giorni.

L'esercito americano e l'esercito russo sono attualmente coinvolti in un mini conflitto simile alla Guerra Fredda nel nord-est della Siria, culminato la scorsa settimana in un incidente tra veicoli vicino alla città di confine di Al-Malikiyah.

A rendere le cose più difficili per la Coalizione guidata dagli Stati Uniti, le minacce della tribù Al-Akidat, che attualmente chiede il ritiro delle truppe americane e delle 'Forze democratiche siriane' a guida curda, FDS, dalla parte orientale di Deir Ezzor.

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