L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 22 ottobre 2020

Basta al terrore quotidiano che le televisioni, i giornaloni, i giornalisti di professione ci stanno inoculando. La mascherina è solo segno di sottomissione e non ferma i virus

Livorno, delirio in piazza Attias: pietre e bastoni contro la polizia

-21 Ottobre 2020


Livorno, caos durante dei controlli in piazza Attias. Un gruppo di giovani ha lanciato pietre contro i carabinieri e la polizia municipale. Su facebook, un consigliere comunale, posta il video dello scontro.

Livorno, carabinieri e municipale aggrediti in piazza Attias

Momenti di follia poco prima delle 19 di martedì 20 ottobre in piazza Attias nel centro di Livorno. Un gruppo di ragazzini ha accerchiato e poi aggredito carabinieri e polizia municipale intervenuti sul posto in seguito a segnalazioni di assembramenti. A testimonianza del folle gesto c’è un video postato su Facebook dal consigliere comunale della Lega Alessandro Perini. Nelle immagini si vedono tre macchine dei militari e un’auto della polizia municipale circondate da giovani, tra cui molti minorenni, che lanciano sassi e prendono a bastonate le auto.

Denunciato un 17enne, si cercano gli altri responsabili 

Annalisa Maritan, comandante della Municipale ha così descritto l’episodio: “Quando siamo arrivati siamo stati accerchiati da un centinaio di ragazzi che hanno iniziato ad offenderci e poi ci hanno aggredito, danneggiando la nostra vettura. Un gesto che voglio condannare”.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, almeno un paio di ragazzi sono stati accompagnati dai carabinieri al comando di viale Fabbricotti. Denunciato, anche un diciassettenne per oltraggio, aggressione, danneggiamenti e rifiuto di fornire le proprie generalità. Dal comando provinciale dei carabinieri, fanno sapere che stanno visionati i filmati delle telecamere della zona, per individuare gli altri responsabili.
Rissa in centro a Livorno. Il sindaco: “Questa reazione contro le forze dell’ordine, non è tollerabile”

La rissa tra polizia e giovani, che si è svolta ieri pomeriggio in centro a Livorno, è scoppiata quando un ragazzo trovato senza mascherina si è rifiutato di fornire le sue generalità. Quando il giovane è stato fermato per essere portato in caserma, la polizia municipale e i carabinieri sono stati accerchiati da un folto gruppo di ragazzi. Due vigili urbani sono rimasti feriti e sono finiti al pronto soccorso.

La movida furiosa di Livorno fa infuriare da giorni. Spaccio e fumogeni accesi in piena notte nel quartiere della Venezia, noto per essere il ritrovo nei weekend per molti giovani. 

Scene da far west condannate fermamente anche dal Sindaco Luca Salvetti del PD. “Questa reazione contro le forze dell’ordine, che stavano solamente facendo il proprio lavoro, non è tollerabile e ci deve far riflettere su che atteggiamento tenere in vista del prossimo fine settimana”. Il primo cittadino di Livorno, non esclude, l’ipotesi di una chiusura mirata di alcune aree della città per salvaguardare l’ordine e la sicurezza pubblica.

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