L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 31 ottobre 2020

Ci vogliono ridurre al lastrico, nelle condizioni di schiavi, non lo fanno per i soldi, ormai anche gli sciocchi più impenitenti hanno capito che questi si creano con un clic e dalle banche centrali e da quelle commerciali, N O lo fanno per asservirci e abbattere definitivamente tutte le barriere mentali che con spirito critico abbiamo saputo ergere indirizzando le masse contro i pochi che sanno resistere, scatenando la guerra fratricida fra noi per far dimenticare che i veri nemici sono loro

Allungano le mani..
Maurizio Blondet 30 Ottobre 2020 

Marco Rizzo aveva appena preconizzato:

“Prelievo forzoso in arrivo. A rischio risparmi, immobili e pensioni”. Parla Marco Rizzo


28 Ottobre 2020 – 17:42

Una patrimoniale sarebbe oramai imminente: a rischio i risparmi, le case di proprietà, la sanità pubblica e le pensioni secondo Marco Rizzo, segretario del Partito Comunista.

“Prelievo forzoso in arrivo. A rischio risparmi, immobili e pensioni”. Parla Marco Rizzo

La pandemia ha gonfiato i conti correnti degli Italiani (ma il trend è stato uniforme in tutta l’Unione europea, ad eccezione della Germania) che tradizionalmente vedono nel risparmio un solido rifugio in tempi di crisi.

Ma è proprio questo risparmio che potrebbe ingolosire il Governo italiano, affaccendato più che mai a far quadrare conti fuori controllo. Ne è convinto Marco Rizzo, che aggiunge:

“Faranno un prelievo forzoso, e se non lo faranno obbligheranno l’uso del contante, schedandoci dentro le banche. Parliamo del popolo, non dell’altissima borghesia che sa come proteggere il proprio denaro”.

Appena ha fatto a tempo a parlare, ed ecco l’uomo dell Colle che occhieggia

Mattarella: ‘Crisi profonda, il risparmio aiuti la ripartenza’

“La grave situazione economica e le preoccupazioni per la diffusione dei contagi – sostiene il Capo dello Stato – hanno indotto un sensibile aumento del tasso di risparmio di famiglie e imprese. Queste risorse, se adeguatamente utilizzate, potranno contribuire a sostenere una rapida ripresa di consumi e investimenti

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