L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 25 ottobre 2020

Contro lo strumento covid/lockdown/coprifuoco che serve al Grande Reset dell'economia che deve distruggere uomini, merci, capitali e mezzi di produzione Londra scende in piazza

Ottobre 24, 2020 posted by Guido da Landriano
Grande manifestazione contro il lockdown a Londra


Oggi si è tenuta una manifestazione a Londra contro il Lockdown. Non erano estremisti quelli che hanno sfilato, oppure gente come quelli di Extinction Rebellion che cercano danneggiare la vita civile. No, questa era la furia muta della famosa maggioranza silenziosa della Gran Bretagna – la parte più nascosta della popolazione, forse pure la migliore e quella più temuta dai politici. Tutte persone che non si vendicheranno in piazza , ma alle urne delle prossime amministrative.

Nella folla c’erano dottori, infermieri, negozianti, uomini d’affari e tutti, dai giovani glamour che avevano perso il lavoro nell’industria della bellezza alle signore in pensione dalle risciacquature blu delle contee domestiche che si affrontavano con rastafariani preoccupati e sconcertati Hari Krishna. Tutti diversi, ma tutti uniti oggi era che erano qui perché ne avevano abbastanza.

La manifestazione è stata educata, fatta da persone normali il cui massimo atto di ribellione e di violenza è stato sventolare le mascherine sanitarie.


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