L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 23 ottobre 2020

Il covid/lockdown/coprifuoco strumento per resettare l'economia Occidentale. Nell'ambito della distruzione di capitali rientra anche il possibile fallimento di qualche banca italiana

Bankitalia, Visco: “Il coronavirus farà vittime fra le banche”

22 Ottobre 2020 - 21:46 

Per il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco la crisi causata dal coronavirus potrebbe fare qualche vittima fra gli istituti di credito italiani


Quello del coronavirus è uno “shock senza precedenti” e qualche istituto di credito potrebbe non sopravvivere. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco parlando della crisi economica dovuta all’epidemia.

Visco: Coronavirus potrebbe fare vittime fra le banche

Il governatore di Bankitalia senza mezze misure sulla tenuta del sistema economico bancario italiano. “Questo shock senza precedenti”, ha detto Visco riferendosi alla crisi dovuta al coronavirus, “potrebbe causare qualche vittima fra le banche”.

In quest’ottica, assicurare la resilienza del sistema bancario a fronte di un prevedibile aumento delle perdite sui crediti è “questione cruciale”.

Visco ha parlato nel corso del suo intervento alla seconda conferenza ’Baffi Carefin’, organizzata dalla stessa Banca d’Italia con l’Università Bocconi.

Banche, Visco: incrementare accantonamenti

Secondo Visco gli istituti di credito “sono entrati nella crisi con una posizione di capitale e di liquidità più forte rispetto alla precedente”. Nonostante ciò è prevedibile la crescita dei crediti deteriorati, che deve portare la banche “a incrementare gli accantonamenti” senza nascondere i non-performing loans.

Parte della soluzione risiede anche nelle sedi decisorie europee. È lì, infatti, che devono essere varate iniziative dedicate, in modo da creare veicoli appositi per gestire gli Npl e per modificare le norme sul tema.

In ogni caso, ha concluso Visco, “le questioni irrisolte nel sistema di gestione delle crisi in Europa dovrebbero essere prontamente affrontate”.

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