L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 19 ottobre 2020

Le pretese degli ebrei sionisti, che manovrano gli Stati Uniti come un burattino, si scontrano con il pragmatismo iraniano di Russia e Cina

Alleanze iraniane minacciano interessi statunitensi e israeliani

By Olsi
-18 Ottobre 2020


Nelle ultime settimane, nell’Asia sud-occidentale è cresciuto un rapporto collaborativo che ha serie implicazioni geo-strategiche preoccupanti sia per gli Usa che per Israele. Le alleanze iraniane con Cina e Russia minacciano, per ora in maniera indiretta, interessi statunitensi e israeliani nella regione. Rapporti nati da decenni di pragmatismo geopolitico e da una politica non condivisa dall’Occidente, Cina e Iran stanno lavorando per formare un patto strategico di 25 anni. Mentre allo stesso tempo Teheran ha annunciato l’intenzione di estendere un accordo ventennale con Mosca.

Alleanze iraniane riaffermano vecchie relazioni

L’impatto geo-strategico di queste relazioni su Usa e Israele potrebbe avere implicazioni di vasta portata. Le relazioni dell’Iran con la Russia e la Cina non sono nuove. Negli anni ’80, la Cina ha fornito all’Iran armi e attrezzature militari durante la guerra Iran-Iraq e rimane un investitore a lungo termine sia nelle infrastrutture iraniane che nel settore energetico. Inoltre, l’Iran è un avamposto chiave nel sud-ovest asiatico dell’iniziativa cinese One Belt One Road Initiative. Allo stesso modo, poiché la Russia si occupa delle sanzioni americane, ha poco da perdere dall’impegno con Teheran nel settore del petrolio e del gas, dell’aviazione e dell’esercito – anche indicando la sua volontà di vendere armi avanzate all’Iran quando l’embargo sulle armi dell’ONU scadrà il 18 ottobre 2020.

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