L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 1 novembre 2020

Dobbiamo ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini

Una guida di consultazione a The Great Reset

Maurizio Blondet 31 Ottobre 2020 

dell’ex pastore John Isaacson

Così s’intitola la raccolta, la più completa e ragionata vista fino ad ora, che fornisce i links ad articoli di informazione e avvertimento sugli eventi tragici in corso, che costituiscono “ uno sforzo coordinato per realizzare un nuovo ordine globale tramite il cavallo di Troia della risposta alla pandemia”. 

L’autore, che si definisce “un ex pastore, oggi cristiano, padre, marito, amante della grazia nonché investitore contrarian” – (non è cattolico), ha inteso fornire una guida a “leader cristiani troppo occupati” per informarsi da sé del vasto e malvagio disegno che si sta realizzando.

“Ogni giorno nuovi titoli segnalano le idee e le tecnologie orwelliane che minacciano di definire la nostra nuova normalità: ID digitali globali; un vaccino globale obbligatorio accompagnato da certificati digitali per dimostrare l’immunità; l’incapacità di condurre una vita normale senza certificati digitali; tecnologia subdermica per portare questi dati sotto la pelle; e una sorveglianza sempre crescente e in tempo reale di tutto e di tutti.

Credo che i prossimi mesi e anni saranno contrassegnati da una spinta globale per un ”Great Reset” pilotata dai massimi potenti in tutto il mondo. Probabilmente ciò coinciderà con, e si baserà su, rincari dei prezzi alimentari e scarsità di cibo, maggiore instabilità culturale e violenza, un debito globale senza precedenti, una crisi valutaria e un aggravamento della sorveglianza e del controllo dei governi sul piano globale. Il “Great Reset” non è un ben intenzionato riavvio , ma un programma coordinato per rifare l’intero sistema mondiale secondo la visione del World Economic Forum . Il loro obiettivo è sostituire l’ordine sociale, politico ed economico esistente con una tecnocrazia , “un sistema sociale controllato o influenzato da esperti di scienza o tecnologia”.

Poiché la guida – di assoluto interesse ed inquietante – è ovviamente lunga, invito ciascuno a scorrerla da sé; la traduzione automatica può dignitosamente aiutare chi non sa l’inglese


A me preme la conclusione:

“Cosa possono fare i cristiani? Tre cose.

Primo, i cristiani possono pregare. Soprattutto, possiamo pregare affinché i non credenti giungano alla fede salvifica in Gesù Cristo. Siamo anche chiamati a pregare per i nostri dirigenti ( 1 Tim. 2: 1-4 ). Possiamo pregare che Dio mandi in malora le macchinazioni dei malvagi. Infine, i cristiani possono pregare per il ritorno di Gesù Cristo: “Gesù, vieni presto!” Solo sotto il Suo regno questo mondo sperimenterà la vera pace, prosperità e sicurezza.

Secondo, i cristiani possono prepararsi. Possiamo prepararci fisicamente in molti modi. Per prepararsi a prezzi più alti degli alimentari e scarsità di cibo , si consideri di immagazzinare riserve di cibo e acqua per qualche mese. In preparazione a una catastrofica crisi del debito , molti stanno risparmiando e investendo in modi che riducono il rischio di controparte e anticipano l’inflazione ( hard assets and tangible goods, ritengo oro, argento e beni concreti anche da scambiare col baratto ).

“Io – aggiunge – mi sto preparando emotivamente a vivere da cristiano in un mondo da 1984 di Orwell. Una persona incentrata sul Vangelo può superare qualsiasi situazione. Voglio che la mia speranza, e la speranza di coloro che amo e su cui influisco, si basi esclusivamente sulla grazia e la fedeltà dell’Iddio della “patria migliore e celeste” (Ebrei 11:16). È tempo di andare verso “il nuovo cielo e la nuova terra, in cui dimora la giustizia” (2 Pietro 3:13).

Terzo, i cristiani possono impegnarsi. Tale impegno sarà diverso per la coscienza di ogni persona. Credo che i mesi e gli anni a venire ci metteranno in posizioni difficili come cristiani e leader cristiani. Dobbiamo ricordare Pietro e Giovanni che dichiararono chiaramente: “Dobbiamo ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini” (Atti 5:28). Ricorda Daniele che ha continuato a pregare sfidando l’editto del re. […] Ricorda Giovanni Battista che affrontò Erode. Ricorda Dietrich Bonhoeffer che si oppose alla malvagità del suo stesso governo nazista…. Martin Luther King Jr. che ha cambiato il corso della storia attraverso la sua pacifica resistenza. Infine, impegniamoci a lottare e ad applicare giustamente Romani 13 e 1 Pietro 2: 13-17, facendo attenzione a non far dire a questi passaggi più o meno di quanto dovrebbero.

Possiamo anche impegnarci condividendo informazioni come questa con le persone nella tua cerchia di influenza. Viviamo in tempi senza precedenti e pericolosi. Possa Dio darci grazia su grazia per essere forti e coraggiosi in Lui. Non ci lascerà mai né ci abbandonerà!

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