L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 24 novembre 2020

Giustizia Malata - La condanna di Petrini è assolutoria

Inchiesta Genesi, il giudice Marco Petrini condannato a 4 anni di reclusione

La Procura aveva chiesto una condanna a 6 anni e 3 mesi. La difesa ha dimostrato come il giudice fosse affetto da un disturbo bipolare
di Luana Costa 
23 novembre 2020 13:31


È stato condannato a quattro anni e quattro mesi di reclusione l'ex presidente della Corte d'Appello di Catanzaro, Marco Petrini. Questa mattina la sentenza è stata emessa dal Gup del Tribunale di Salerno. 

Cade l'imputazione di associazione mafiosa.

Tre anni e due mesi di reclusione sono stati inflitti, invece, a Emilio Santoro, ex dipendente dell'Asp di Cosenza e ritenuto faccendiere di Petrini, un anno e 8 mesi di reclusione sono stati inflitti invece all'avvocato Francesco Saraco.

Tutti avevano chiesti di essere giudicati con il rito abbreviato. Il giudice ha riconosciuto per tutti le circostanze attenuanti. La Procura per Marco Petrini aveva chiesto una condanna a 6 anni e 8 mesi, determinante è stato il deposito da parte dell'avvocato Francesco Calderaro, legale dell'ex presidente di sezione della Corte d'Appello secondo cui Petrini sarebbe affetto da un disturbo bipolare.

Petrini è stato, inoltre, interdetto dai pubblici uffici per tre anni e sei mesi, Emilio Santoro per tre anni e Francesco Saraco per un anno e sei mesi. L'ex presidente di sezione della Corte d'Appello è stato infine condannato al pagamento di 311mila euro in favore del ministero della Giustizia; Emilio Santoro alla somma di 311mila euro e Francesco Saraco a 260mila euro.

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