L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 16 novembre 2020

La risposta al Grande Reset Occidentale viene dall'Asia-Pacifico un'area di libero scambio. Collaborazione regionale economica globale


Cina, Giappone, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda e Paesi ASEAN siglano accordo commerciale
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12:03 15.11.2020URL abbreviato

Pechino è convinta che la siglatura del RCEP possa essere un importante volano per la ripresa economica nel periodo post Covid-19.

Il Ministero delle Finanze di Pechino ha annunciato la siglatura di un nuovo, importante accordo commerciale, il RCEP (Regional Comprehensive Economic Partnership), insieme ai Paesi dell'Associazione dei Paesi del Sudest Asiatico (ASEAN), la Corea del Sud, l'Australia e la Nuova Zelanda.
"Un'ulteriore accelerazione della liberalizzazione dei commerci contribuirà ulteriormente alla prosperità economica della regione", si legge in una nota ufficiale diffusa dal dicastero.

Stando al comunicato, il RCEP ricoprirà un ruolo di primaria importanza nello stimolare la ripresa economica dei Paesi signatari in seguito alla pandemia di Covid-19.
In totale lo RCEP è stato siglato da 15 Paesi dell'area dell'Asia Pacifica, una regione che complessivamente è abitata da circa un terzo della popolazione mondiale.

La cerimonia di siglatura è avvenuta a margine del vertice annuale dell'ASEAN, che quest'anno si è tenuto in formato di videoconferenza in ragione delle restrizioni legate al coronavirus.

L'ASEAN comprende complessivamente dieci Paesi: Brunei, Cambogia, Indonesia, Laos, Malaysia, Myanmar, Filippine, Singapore, Tailandia e Vietnam.

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