L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 30 novembre 2020

La Tasmania si unisce a Scozia, Islanda e Costa Rica che hanno già effettuato la transizione all'elettricità rinnovabile al 100%

La Tasmania si dichiara alimentata al 100% da elettricità rinnovabile


La Tasmania è il primo stato australiano (e uno dei pochi) al mondo ad essere alimentato da più del 100% di elettricità rinnovabile. E non finisce qui.

29 novembre 2020

Il governo della Tasmania ha dichiarato di essere diventato il primo stato australiano, e una delle poche giurisdizioni in tutto il mondo, ad essere alimentato interamente da elettricità rinnovabile.

In una dichiarazione rilasciata venerdì, il ministro dell’Energia della Tasmania Guy Barnett ha affermato che lo stato è effettivamente diventato del tutto autosufficiente con elettricità rinnovabile, da progetti eolici e idroelettrici.

“Abbiamo raggiunto il 100% grazie al nostro impegno a realizzare il potenziale di energia rinnovabile della Tasmania. Le nostre politiche energetiche hanno attratto investimenti del settore e creato posti di lavoro in tutto lo Stato”, ha detto Barnett.

La Tasmania ha da tempo una delle forniture di elettricità rinnovabile più verdi in Australia. Le significative risorse idroelettriche dello stato che forniscono la maggior parte dell’energia.

La storia della Tasmania con l’energia idroelettrica risale al 1895, con la centrale elettrica Duck Reach, prima centrale idroelettrica di proprietà pubblica nell’emisfero meridionale.

Con la crescita dell’energia eolica nello stato, la Tasmania ha virato in modo definitivo sulle energie verdi. Ed è stata in grado di ridurre la sua dipendenza dai combustibili fossili e ora può soddisfare tutte le sue esigenze con elettricità rinnovabile.

Quando le ultime due turbine saranno messe in servizio a Granville Harbour, la Tasmania avrà accesso a 10.741 GWh di capacità di generazione rinnovabile, ben al di sopra della sua domanda media annua di elettricità di 10.500 GWh.
Elettricità rinnovabile, l’affare del secolo

Il direttore del progetto del parco eolico di Granville, Lyndon Frearson, ha affermato che il progetto alla fine giocherà un ruolo nell’obiettivo del governo di raggiungere il 200% di energie rinnovabili entro il 2040.

Una fase successiva non trascurabile dell’evoluzione dell’elettricità rinnovabile sarà questa. L’energia come materia prima, e paesi venditori di rinnovabili: una volta soddisfatto il fabbisogno, sarà un affare raggiungere un surplus da vendere ad altri stati.
Un risultato storico

“Un risultato significativo che apre enormi opportunità economiche per la Tasmania”, ha detto Nicky Ison del WWF Australia. “La Tasmania è in una posizione migliore rispetto a quasi qualsiasi parte del mondo per diventare una centrale elettrica di energia rinnovabile e un hub di trasporto e industria a zero emissioni di carbonio, perché i veicoli elettrici, la produzione di acciaio, la produzione di idrogeno e altro ancora saranno alimentati con elettricità rinnovabile al 100%”.

Il portavoce di Greenpeace Australia, Nelli Stevenson, ha affermato che raggiungere il 100% di elettricità rinnovabile è stata una “pietra miliare epica” per lo stato.

La Tasmania si unisce a Scozia, Islanda e Costa Rica che hanno già effettuato la transizione all’elettricità rinnovabile al 100%


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