L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 25 novembre 2020

Ma se la Bce con un clic crea soldi perchè minacciare di continuo i popoli e farli vivere eliminando/erodendo prospettive e progetti di vita? Il Grande Reset lo vuole e dispiega le sue strategie basate sulle Paure e Caos, odiano le masse loro sono le élite. NULLA SARA' COME PRIMA

Cominci la confisca. Ce lo chiede l’Europa.

Il governo Merkel sta seriamente  discutendo di imporre una Covid–patrimoniale

Lo riferisce Noerr.de : “Essa dovrebbe sostanzialmente corrispondere all’attuale sovrattassa di solidarietà sul reddito e sulle società:

  • Un ulteriore supplemento del 7,5% sarebbe applicato sul reddito fisso o sull’imposta sulle società (insieme all’attuale supplemento di solidarietà, ciò equivarrebbe a un totale del 13% dell’imposta fissa);
  • Secondo quel che si discute, la patrimoniale- corona dovrebbe essere pagata solo dal 10% più alto dei contribuenti.  Però  non è specificata l’implementazione fiscale di questo obiettivo. Sarebbe concepibile qui introdurre un limite di esenzione corrispondentemente elevato per l’imposta sul reddito fisso o l’imposta sulle società per l’applicazione della patrimoniale-Covid “.

Per  Sebastian Korts, un avvocato esperto in difesa penale tributaria a Colonia nonché in diritto tributario e diritto commerciale, “È difficile spiegare al locatore  che già non riceve il suo reddito nel perché al locatario è   dal legislatore consentito di non  l’affitto causa pandemia,  che lui deve fare un sacrificio speciale mentre il locatario no. C’è un problema costituzionale di equa condivisione degli oneri. Per il  prelievo  sulla proprietà, la legge fondamentale  richiede un tipo di emergenza finanziaria che non è attualmente data”.

Benché più benigno, il rilievo del fiscalista Korts condivide la dottrina monetaria  sbagliata della Merkel e dagli Spilorci e quindi dell’UE, che “lo Stato si finanzia solo con le tasse”  – la dottrina tedesca  che ha imposto a tutti noi  trent’anni di austerità e di arretramento generale, impedendo al crescita per avere un avanzo primario   –  e non, nei momenti come questo “stampando”, come sta del resto facendo la Lagarde, e poi magari cancellare il debito degli stati contratto in questa crisi eccezionale.

“La BCE può creare tanta moneta quanta ne serve”, ha detto  qualche giorno fa la francese, rispondendo a una domanda di Marco Zanni: “tecnicamente non può andare in bancarotta”.

Ma siccome  i piddini  ignorantissimi e arretratissimi in questioni di  moneta condividono la dottrina pregiudiziale tedesca (“I soldi non si stampano!”, disse Bersani, che è uno dei veri capi-ombra del governo)

È inevitabile che  anche il governo Conte adotterà una patrimoniale, come ha già fatto Amato, ma più spoliatrice:  la malevolenza, la volontà di colpire, umiliare con propetienze arbitrarie, punire, danneggiare   la popolazione sentita come nemica  è una vistosa costante dei  nuovi padroni, dai Davide Faraone ai Nicola  Morra.  Per non dire di Speranza che ha vietato la messa di mezza notte a Natale”, “alle 21 va bene” .  Naturalmente,   la setta al potere sarà incitata all’opera dall’euro-oligarchia, che come dice Fidanza qui, dal primo gennaio  mette in vigore la nuova  normativa  UE sui fallimenti: basta  un ritardo di 90 giorni  ed uno scoperto di 100 euro per decretare fallita la piccola impresa o la famiglia – e procedere ai SEQUESTRI.

Agli espropri. Alle confische di massa. Non è una teoria del complotto: è ciò che  ha enunciato il World Economic Forum prevedendo, nel 2030, che “non sarai proprietario di niente e sarai felice” (tutto ciò che ti serve ti sarà affittato,  noleggiato).    La  loro  criminale  “gestione” della pandemia  è servita a distruggere l’economia  della parte di popolazione “superflua” e inquinatrice, aumentare i suicidi:

accrescere l’indebitamento impagabile di famiglie e imprese, in modo da arrivare ai disordini, alla fame perché “a questo punto, il sistema metterà le masse davanti all’opzione del reddito universale di base. Il fattore lavoro, per come lo si è conosciuto nella società capitalistica, sostanzialmente sparirà”.   Ognuno dovrà conferire i beni immobili e patrimoniali,e  avrà in cambio un reddito di sopravvivenza,  come previsto anche da Beppe Grillo (che sapeva…). Questo è il programma, e questo si attuerà.

In Germania, abbiamo visto la settimana scorsa il governo Merklel stracciare la legge fondamentale e  lo stato di diritto instaurando la “Legge di protezione  dalle infezioni”: con cui la Cancelleria s’è data il potere di fare irruzione con la polizia in abitazioni a e attività commerciali,  vietare  viaggi,  proibire manifestazioni, ordinare lockdown e coprifuoco, e  anche arrestare deputati o personalità dissidenti, come abbiamo visto are nelle manifestazioni in cui decine di migliaia di tedeschi che gridavano che la legeg varata dal Bundestag   ricorda  da vicino la  Ermächtigungsgesetz  del 1933:  quella legge che, guarda caso,  era  formalmente intitolata Gesetz zur Behebung der Not von Volk und Reich   ossia “Legge per rimediare all’angoscia delle persone e del Reich ”    – con cui al Cancelliere si dava il potere di emanare leggi senza il coinvolgimento del Reichstag e di ignorare la costituzione di Weimar .

E cos’altro fa il nostro premier Conte  tanto amato dai covidioti, se non varare DCPM senza passare per il parlamento, in nome del bisogno sanitario di alleviare l’angoscia dei terrorizzati dal covid e dalle tv?

Non solo succederà anche in Italia; è già successo. Ed ora comincia la confisca:

https://www.maurizioblondet.it/la-ue-avvia-le-confische-ma-litalia-prima/

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