L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 24 novembre 2020

Più che l'oro è il bitcoin la spia dell'andamento dell'economia

Prezzo Bitcoin ad un bivio: ecco perché potrebbe arrivare a 20 mila dollari

23 Novembre 2020 - 11:23 
23 Novembre 2020 - 11:32 

Dopo la corsa degli ultimi mesi, le quotazioni del Bitcoin potrebbero registrare una correzione prima di tentare l’assalto alla soglia dei 20 mila dollari.


In rialzo di oltre 150 punti percentuali da inizio anno, il prezzo del Bitcoin continua a monopolizzare l’attenzione degli operatori.

Salito sabato fino a 18.976$, il Bitcoin sta capitalizzando le enormi risorse messe in campo da governi e banche centrali per contrastare il Coronavirus.

Ma non solo stimoli, ci sono anche altre tre ragioni che stanno spingendo la più famosa delle criptovalute:
  1. la crescente conoscenza di questi asset da parte del grande pubblico;
  2. la pandemia;
  3. il FOMO (Fear Of Missing Out), ossia la “paura di essere tagliati fuori", di non riuscire a partecipare alla festa.
Prezzo Bitcoin: perché potremmo assistere ad una correzione

Almeno nel breve, la corsa del prezzo del Bitcoin potrebbe essere frenata. È quanto emerge dallo Spent Output Profit Ratio (SOPR), l’indicatore che misura quanto i detentori di Bitcoin siano in profitto. Ai massimi da luglio 2019, il SOPR attualmente si attesta a ridosso di quota 1,1, un livello che in passato ha fatto scattare correzioni.

Prezzo Bitcoin, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Inoltre, in corrispondenza di quota 19 mila dollari sono fissati importanti ordini di vendita.
Prezzo del Bitcoin potrebbe salire a 20 mila dollari nel 2020

Simon Peters, cryptoasset analyst di eToro, ritiene che il Bitcoin potrebbe riportarsi in quota 20 mila dollari entro la fine dell’anno.

“L’ultima volta che il bitcoin ha raggiunto la soglia di $20.000 è stato nel 2017, e gli investitori retail si sono accumulati. Ma le cose andranno allo stesso modo questa volta? Tre anni dopo, ci sono tutta una serie di fattori che contribuiscono all’attuale aumento dei prezzi, incluso un massiccio afflusso di investitori da fondi di investimento quotati, schemi pensionistici e fondi di dotazione universitari, il che mostra quanto lontano sia arrivato il Bitcoin”, ha rilevato l’esperto.

“I set di indicatori che analizzano lo stato di salute del Bitcoin – e che valutano i dati della blockchain, la tecnologia alla base delle criptovalute - stanno riportando segnali forti che giustificano i recenti aumenti dei prezzi”.

eToro: ecco perché questa volta è diverso

Se guardiamo la prima azione compiuta dagli account eToro appena creati, a livello globale, vediamo che il mese di novembre è sulla buona strada per avere il maggior numero di investimenti in Bitcoin visti da dicembre 2017.



«Il livello di $ 20.000 è chiaramente il prossimo obiettivo per Bitcoin. Se si dovesse superare quel livello quest’anno, cosa che credo possibile, allora saremo in un territorio inesplorato finché il sentiment verso questa criptovaluta rimane positivo».


«La maturità di Bitcoin, evidenziata dalla diversità dei suoi investitori e da set di dati estesi e ad ampio raggio, significa che possiamo dire con una certa trepidazione, ‘questa volta è diverso’.»

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