L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 13 novembre 2020

Riflettere

Al via Biennale Tecnologia con 140 eventi e 260 relatori internazionali in live streaming

Intitolata «Mutazioni per un futuro sostenibile», è organizzata dal Politecnico di Torino dal 12 al 15 novembre su piattaforma Top-ix

 

PUBBLICATO IL12 Novembre 2020 

Si apre oggi giovedì 12 novembre la prima edizione di Biennale Tecnologia, la manifestazione organizzata dal Politecnico di Torino dopo il successo del Festival della Tecnologia del novembre 2019. Intitolata 'Mutazioni - per un futuro sostenibile', è un progetto del Politecnico di Torino in programma su piattaforma online implementata ad hoc su www.biennaletecnologia.it fino a domenica 15. Un palinsesto gratuito fruibile da tutti in live streaming incentrato sul rapporto tra tecnologia e società con più di 140 appuntamenti e 260 ospiti da tutto il mondo. Una sfida, in pieno lockdown per il Covid-19.

Saranno Francesca Bria e Bruce Sterling a tenere le due lezioni inaugurali alle 17:30. A seguire, stasera alle ore 21 si terrà il Concerto Inaugurale - Play Gershwin, dedicato, appunto, a George Gershwin, figura centrale nella storia moderna della musica americana.

«Biennale Tecnologia si presenta come un appuntamento stabile nel panorama torinese, nazionale e internazionale - in alternanza con Biennale Democrazia - per ampliare lo sguardo alle molteplici facce della tecnologia, in particolar modo in una congiuntura storica come quella che stiamo vivendo» spiega Juan Carlos De Martin, curatore scientifico con il giornalista Luca De Biase.

Tra gli ospiti che interverranno Jeffrey Sachs, Manuel Castells, Malavika Jayaram, Zhang Daogen, Mugendi K. M'Rithaa, Aleksandr Sokurov, Gunter Pauli, David Gruber, Frank Pasquale, Serge Latouche, Richard Baldwin, Evgeny Morozov, David Lyon, Valerie Nègre, David Quammen, Marie-Hélène Brousse, David Weinberger, Bruce Sterling, Piero Angela, Stefano Boeri, Giusy Versace, Paolo Nespoli, Linda Raimondo, Stefano Quintarelli, Paolo Vineis, Alessandro Aresu, Barbara Caputo, Enrico Giovannini, Vittoria Colizza, Ciro Cattuto, Antonio Calabrò, Alessandro Vespignani, Valeria Poli, Guido Scorza, Fabrizio Barca, Christian Greco, Gustavo Zagrebelsky.

L'iniziativa, interdisciplinare e arricchita dall'uso di linguaggi diversi, è una delle prime e più importanti rassegne pubbliche esplicitamente dedicate al ruolo decisivo che la tecnologia ha assunto in tutti gli ambiti della vita umana, dalla salute all'ambiente, dall'informazione alla finanza, dalla politica ai rapporti personali. Una manifestazione che intende proporre un'ampia riflessione culturale e civile, aperta e inclusiva, sul rapporto fra tecnologia e società.

Per la trasmissione in streaming degli appuntamenti Biennale Tecnologia ha scelto di non appoggiarsi ai grandi network internazionali, ma di stipulare una partnership strategica con un soggetto tecnologico del territorio piemontese: il consorzio Top-Ix (Torino Piemonte Internet eXchange). 

Il titolo è dedicato alle «Mutazioni» intese come cambiamenti fisici, trasformazione dell'ambiente che ci circonda, ma anche cambiamenti di prospettiva, nuovi scenari non solo tecnologici, ma anche economici, sociali, culturali da progettare riflettendo sul mondo necessariamente più sostenibile che dovremo costruire. E in questo ripensamento del futuro la tecnologia sarà un fattore di cruciale importanza, da indirizzare tendendo conto delle esigenze della collettività oltre che del pianeta.

Obiettivo degli incontri, riflettere intorno al futuro per costruirlo a misura d'uomo. Si articoleranno su alcuni macro-temi, fili conduttori di riflessioni trasversali e interdisciplinari. Il rapporto tra tecnologia e sostenibilità, economia, politica, storia, filosofia, scienza, letteratura, beni culturali, ma anche Intelligenza Artificiale, Robot e Big data, salute e pandemia, filosofia delle macchine. Non mancheranno mostre e spettacoli, così come i laboratori didattici pensati appositamente per le scuole e le attività di Politecnico Aperto. (Ann. Mas.)

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