L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 23 novembre 2020

Un possibile paesaggio fantascientifica si comincia a radicare nel nostro presente

PASSAPORTO DIGITALE: lo vuole Xi, lo vuole Schwab, lo vuole l’ONU

Maurizio Blondet 23 Novembre 2020 

(.. e abolisce il contante..)

Lo chiamano “passaporto della libertà” é programmato in UK.

Chi si fa vaccinare e “testare” regolarmente ed é senza virus potrà condurre una vita normale…


(Dall’articolo:

… Coloro che si sono vaccinati e testati regolarmente e sono esenti da virus dovrebbero essere in grado di condurre di nuovo una vita normale e poter fare acquisti senza maschera [dunque la maschera sarà un obbligo permanente].

“Il Corona Freedom Pass è progettato per aiutare la nazione e le persone a tornare a una vita normale senza restrizioni. Il pass dovrebbe essere disponibile quando il programma di vaccinazione del Regno Unito inizierà su larga scala all’inizio del nuovo anno. Chiunque dimostri di essere privo di Covid riceverà una tessera, un documento eventualmente salvabile anche sul cellulare. Il documento ha lo scopo di dimostrare che il titolare del certificato non è un portatore di virus ed è autorizzato a muoversi liberamente. Lo riporta il quotidiano britannico “The Telegraph”.

L’idea originale è della Cina:

Da Inside Over:


“La proposta è semplice: istituire una sorta di registro globale di codici QR, ovvero quei piccoli quadratini bianchi formati da tanti moduli neri a barre bidimensionali, per garantire, in tutta sicurezza e in tutto il mondo, la ripresa dei viaggi. Ogni cittadino, prima di partire, non dovrà far altro che mostrare il proprio personalissimo QR code alle autorità preposte al controllo per assicurarsi la possibilità di lasciare il proprio Paese e affrontare una trasferta di lavoro intercontinentale

[…] E’ stato Xi Jinping a mettere sul tavolo la proposta di un sistema globale di codici QR.

Il metodo suggerito da Xi è ampiamente diffuso in Cina. Una delle armi impiegate dal governo cinese per stroncare la diffusione del coronavirus è stato proprio quello di assegnare un “codice” a ciascun cittadino. Scendendo nel dettaglio, Alipay Health Code, una app per smartphone, consente alle autorità cinesi di tracciare gli spostamenti dei cittadini e avvisarli con un QR code sul loro stato di salute [e loro obbedienza ai comportamenti approvati, religione, reddito, credito sociale di buona condotta ...NDR]. Quel codice dovrà essere mostrato per entrare nei centri commerciali, nei siti turistici e via dicendo.

Tre sono i diversi codici impiegati oltre la Muraglia: quello di colore verde è assegnato a chi non ha viaggiato in zone a rischio ed è quindi sano; il giallo è per chi è potenzialmente entrato in contatto con infetti (meglio che non si muova di casa); il rosso è per chi non può uscire di casa e deve sottoporsi a una rigida quarantena. In Cina, dicevamo, questo metodo ha funzionato. C’è tuttavia un enorme punto interrogativo da evidenziare: è plausibile immaginare di estendere un meccanismo simile anche in Occidente, dove la tutela della privacy e il controllo sociale sono due concetti da sempre concepiti in modo del tutto diverso rispetto a quanto non avviene in Cina?”

Tranquillo, non dubitate: ci ha già pensato il


Un miliardo di persone nel mondo non hanno identità legale.
Senza un documento d’identità non possono aprire un conto bancario, ottenere un prestito o addirittura votare.
Ora un imprenditore tecnologico ha trovato una risposta.
L’app digitale di Joseph Thompson consente alle persone di dimostrare e proteggere la propria identità.

La sua start-up AID: Tech ha creato un’app digitale che consente alle persone senza documenti ufficiali di creare un’identità legale personale.
….

Un obiettivo delle Nazioni Unite

Garantire a tutti un’identità legale, inclusa la registrazione delle nascite, entro il 2030 è uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite . Ha spinto la Banca mondiale a lanciare la sua iniziativa Identification for Development (ID4D) nel 2014.

Una soluzione per smartphone

Uno studio su 15 paesi in via di sviluppo ha identificato 600 milioni di persone che hanno uno smartphone ma non hanno un conto bancario. Molte di queste persone utilizzano app di pagamento digitale per gestire i propri soldi e queste transazioni possono essere utilizzate per verificare digitalmente la propria identità.

[siate festosi, ci esorta Doktor Schwab: è nato

Il primo bambino blockchain

Uno dei problemi che devono affrontare è registrare la nascita di un bambino. Le donne senza documento d’identità legale incontrano ostacoli particolari laddove le leggi richiedono che l’identità del padre venga utilizzata quando viene registrata una nascita. In Tanzania, dove abbiamo avuto il primo bambino al mondo nato sulla blockchain”, dice Thompson. “La madre che ha partorito – possedeva i dati per il bambino. Quindi stava costruendo un profilo di credito dati. ”

Thompson e AID Tech hanno vinto il premio Game Changer of the Year dalla Schwab Foundation for Social Entrepreneurship per l’impatto delle loro innovazioni sulla lotta alla corruzione.

Con l’identità digitale universale, sarete liberi difar tutte le cose qui sotto. Senza, nessuna.


Per chi non ci sta, recitare i salmi deprecatori:
https://www.maurizioblondet.it/soccombano-alle-loro-trame/

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