L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 11 dicembre 2020

Avanti tutta con le sanzioni

Vertice Ue, sì al rinnovo delle sanzioni alla Russia

Fino al 31 luglio. In vigore da 2014 per contenziosi con Ucraina

© ANSA/EPA

Redazione ANSABRUXELLES
10 dicembre 202021:24NEWS

(ANSA) - BRUXELLES, 10 DIC - "Al Consiglio europeo i leader europei hanno trovato l'accordo sulle conclusioni sulle relazioni Ue-Usa e sul rinnovo delle sanzioni contro la Russia".
Lo twitta il portavoce del presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

I capi di Stato e di governo dell'Ue hanno deciso di prorogare le sanzioni contro Mosca fino al 31 luglio 2021. Le misure erano state introdotte nel 2014 in risposta all'annessione della Crimea e di Sebastopoli da parte della Russia ai danni dell'Ucraina. (ANSA).

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