L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 12 dicembre 2020

C'è chi costruisce infrastrutture e chi fa guerre umanitarie

Inaugurata nuova ferrovia tra Iran e Afghanistan
Collega la città di Khaf a Herat, aperti i primi 140 su 225 km

Xinhua
10 dicembre 202014:00NEWS

(ANSA-XINHUA) - TEHERAN, 10 DIC - Una nuova ferrovia che collega la città iraniana di Khaf ad Herat, in Afghanistan, è stata inaugurata oggi. Lo riporta la tv di stato iraniana.

Il presidente iraniano Hassan Rouhani e il suo omologo afghano Ashraf Ghani hanno partecipato alla cerimonia per il taglio del nastro in videoconferenza.
Secondo l'agenzia di stampa ufficiale IRNA, oggi sono stati inaugurati i primi 140 dei 225 chilometri complessivi della linea tra Khaf e Herat, in attesa della fine della fase successiva dei lavori.
Una volta ultimato l'intero progetto, i treni partiti dall'Iran raggiungeranno una stazione situata in un polo industriale alla periferia di Herat, 640 chilometri a ovest della capitale afghana Kabul.
Il 3 dicembre, un primo convoglio ferroviario merci ha effettuato una corsa di prova sulla nuova linea, partendo dall'Iran e arrivando nel distretto di Ghoryan, a Herat, con a bordo 500 tonnellate di cemento.
Teheran, come spiegato recentemente dal ministro iraniano per le Infrastrutture Stradali e lo Sviluppo urbano, Mohammad Eslami, mira a massimizzare le opzioni di transito attraverso "varie opportunità" e rotte esistenti in Afghanistan verso le nazioni dell'Asia orientale, considerandolo un obiettivo "molto importante" per il commercio e le comunicazioni del Paese.
(ANSA-XINHUA).

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