L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 28 dicembre 2020

Come Arcuri uno degli uomini di Punta del Sistema mafioso massonico politico istituzionalizzato ci ha preso in giro

Ecco quanto è costato lo show di Arcuri sul trasporto del vaccino anti Covid

28 dicembre 2020


Tutti i dettagli su mezzi e costi per il trasporto (molto strombazzato) delle prime dosi del vaccino anti Covid. Fatti e numeri

ESTRATTO DI UN ARTICOLO DEL QUOTIDIANO IL GIORNALE

Le spese? Tutto a carico della Pfizer, dal Belgio a qui, ma non i costi degli aerei. Circa 10mila euro per ora di volo solo per i C-27 dell’Aeronautica. Circa 7mila euro per i Dornier dell’Esercito e poco più di 1.500 euro a ora per il P-180 della Marina. Solo per il carburante.

Aggiungete costi del personale, manutenzione e usura dei mezzi e i 500mila euro sono raggiunti. Per il trasporto di 6 scatole ad aereo. Molti si chiederanno perché il furgoncino non si sia fermato a Milano o Torino. Sarebbe stato più semplice (e meno costoso) da lì, trasportare i vaccini alle destinazioni del nord.

La risposta? «Lo Spallanzani è simbolo della lotta al Covid».

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