L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 19 dicembre 2020

Come Carlo Tansi brucia tutti e si candita così questa volta i calabresi bruceranno tutti e lo voteranno in massa

Elezioni regionali Calabria, Carlo Tansi brucia tutti e si candida presidente: ecco liste e nomi

Il movimento civico Tesoro Calabria parteciperà alle ormai imminenti regionali con tre liste e 72 candidati alla carica di consigliere: «La classe politica che ha gestito la nostra Regione negli ultimi 20 anni deve farsi da parte»

di Redazione 
18 dicembre 2020 20:35

Carlo Tansi

Il movimento civico Tesoro Calabria parteciperà alle ormai imminenti regionali con tre liste denominate “Tesoro Calabria”, “Calabria libera” e “Calabria pulita”, suddivise in nove liste circoscrizionali da presentare nelle tre zone elettorali in cui è stato frazionato il territorio calabrese. Appoggiano la candidatura di Carlo Tansi alla presidenza della Regione Calabria. La rapidità della dell’individuazione del candidato presidente – è detto in una nota stampa - è stata imposta dalla necessità di chiudere le liste nel più breve tempo possibile in modo da potere avviare subito voto l’indispensabile raccolta delle firme. Pena l’esclusione dalla competizione elettorale del 14 febbraio 2021.

La raccolta firme

È servita da lezione, dunque, la negativa esperienza maturata nelle passata competizione elettorale in cui, per aspettare le scelte di candidatura della coalizione che ha poi designato l'imprenditore Pippo Callipo, il Movimento ha ritardato la raccolta delle firme ed è stato costretto a presentare soltanto quattro liste circoscrizionali, a fronte delle nove previste in totale, per mancanza di sottoscrittori: «Non commetteremo, quindi, lo stesso errore di attendere le decisioni dei partiti e dei gruppi politici che, diversamente dalle liste civiche, non sono obbligate per legge a raccogliere le firme dei sottoscrittori; oggi si pubblicano le nove liste circoscrizionali di Tesoro Calabria e, da domani, si comincia a raccogliere le migliaia di firme dei sottoscrittori, indispensabili per presentare le liste medesime 30 giorni prima della data indetta per le prossime Regionali nelle due sedi di Corte d’Appello e poter così partecipare democraticamente alla competizione elettorale», si fa rilevare.

72 candidati

Le liste – si legge nel comunicato - sono formate da 72 candidati, 34 donne (47%) e 38 uomini (53%), che si riconoscono nel programma politico predisposto dallo stesso Tansi, fondatore del Movimento, che ha come scopo l’integrale cambiamento del sistema di governo burocratico-amministrativo della regione più bella, ma anche più povera, d’Italia: «Hanno accettato di candidarsi - si conferma - 72 persone perbene in gran parte della società civile, che condividono con Tansi gli ideali per contrastare le cause del degrado socio-economico e infrastrutturale della Calabria dovute principalmente all’irresponsabile attività di una classe politico-burocratica incline a salvaguardare i propri interessi di bottega gestiti spesso con accordi trasversali tra le varie fazioni. Un gruppo dirigente incurante delle situazioni di forte disagio che si sono moltiplicate in tutti i settori produttivi, incapace di utilizzare a fini pubblici le ingenti risorse economiche messe a disposizione del governo regionale e degli enti locali dall’Europa e dallo Stato centrale con risultati nefasti nei servizi erogati dalla Sanità pubblica; nello sviluppo dell’offerta turistica; nell’adeguamento dell’offerta infrastrutturale materiale e immateriale; nell’innovazione e incremento del settore agricolo-forestale con un progressivo aumento, in tutti i comparti, della disoccupazione, specialmente di quella giovanile».

A giudizio del Movimento: «L’attuale classe politica che ha gestito la Calabria negli ultimi 20 anni è arrivata al capolinea e deve farsi da parte. Questo chiedono i calabresi che guardano sempre più con interesse ai movimenti civici e alla società civile. Pronti a cimentarsi in prima persona con le proprie competenze, acquisite attraverso la pratica professionale e il servizio nelle istituzioni locali e nello sfaccettato mondo dell'associazionismo, in una attività di governo della regione completamente rinnovata e adeguata alle attuali esigenze di sviluppo, emergenti nel territorio e richieste dalla maggioranza dei cittadini. Che vogliono restare lontano dalle allettanti soluzioni clientelari, spesso colluse con il malaffare, proposte da spregiudicati esponenti politici, anche in questa prima fase della campagna elettorale».

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