L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 15 dicembre 2020

Francesco con il Capitalismo inclusivo fa scendere a patti il Cristianesimo con il mondo invece di illuminarlo, abbandona l'essenza della propria fede

“Senza cristianesimo, crolla la civiltà”

Maurizio Blondet 14 Dicembre 2020 


Card. Robert Sarah : “se il Cristianesimo scende a patti con il mondo invece di illuminarlo, significa che i cristiani non sono rimasti fedeli all’essenza della propria fede.

La tiepidezza del cristianesimo e della Chiesa provoca il crollo della civiltà.

Il cristianesimo è luce del mondo. Se il Cristianesimo smette di risplendere, contribuisce a far sprofondare l’umanità nelle tenebre […].

Si instaura un mondo di menzogne, di condizionamenti e di manipolazioni senza alcuna vergogna. Un mondo di schiavi. Le tecniche di manipolazione mentale sono di rara sottigliezza. Come per magia il male diventa bene. Se la Chiesa non denuncia l’illusione creata da questi nuovi diritti, allora scoppierà il caos. E getterà il mondo nelle tenebre”.

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