L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 2 dicembre 2020

Italia sempre più colonia della Francia. Il corrotto euroimbecille Pd è il loro cavallo di Troia

GRANDI OPERAZIONI

Gli immobili Mps passano ai francesi di Ardian

Operazione da 300 milioni di euro. Il portafoglio entra in una Sicaf gestita da Dea Capital real estate Sgr. Co-investitore è Inarcassa

di Paola Dezza

(IMAGOECONOMICA)

Anticipata di qualche mese, rispetto alla data ipotizzata di febbraio 2021, è stata firmata ieri la vendita del pacchetto di immobili di proprietà di Monte dei Paschi al gruppo francese Ardian. Partita con oltre 90 manifestazioni d’interesse, la gara sui palazzi Mps relativa a 26 immobili a prevalente destinazione uffici, si è chiusa per un controvalore di oltre 300 milioni di euro. L’acquisizione del portafoglio, che sarà gestito da Dea Capital real estate Sgr in una Sicaf, è stata realizzata con un co-investitore italiano, che secondo indiscrezioni sarebbe Inarcassa.

Il pacchetto annovera tra gli asset, situati per lo più nei centri storici di Milano e Roma e con una superficie commerciale complessiva di circa 90mila mq, cinque edifici di assoluto pregio tra cui le ex sedi della banca in via Santa Margherita nel capoluogo lombardo e in via del Corso nella capitale. Da soli i cinque palazzi di pregio rappresentano gran parte del valore dell’intero portafoglio.

Ardian mira a riqualificare tali cinque immobili per realizzare uffici e spazi commerciali di grado A. «Il nostro investimento in Italia, nel settore immobiliare, sale ora a circa un miliardo di euro - dice Rodolfo Petrosino, senior managing director per il Sud Europa di Ardian Real Estate -. Continueremo a selezionare le migliori opportunità nel segmento core-plus e value-added».

La scelta della Sicaf nasce dal fatto che questo prodotto, rispetto ai tradizionali fondi immobiliari, permette all’investitore di prendere parte ai processi decisionali inerenti alla gestione del patrimonio in maniera più diretta.

«Negli ultimi cinque anni Dea Capital Real Estate ha investito oltre 500 milioni di euro in riqualificazione del proprio patrimonio immobiliare: una spinta notevolissima all’economia reale e all’occupazione del nostro Paese» sottolinea Emanuele Caniggia, amministratore delegato di Dea Capital Real Estate Sgr.

Intanto, ieri è emerso che Standard Ethics ha alzato l'’Outlook di Banca Monte dei Paschi di Siena da “stabile” a “positivo”. Il rating “EE-”, in una scala che parte da F e arriva alla tripla E, è confermato. «Negli ultimi anni, Banca Mps ha rafforzato il sistema di corporate governance, gestione e controllo. Ha istituito o ha migliorato varie politiche di Sostenibilità, tra cui la prevenzione degli illeciti, la gestione delle risorse umane e welfare aziendale, la parità di genere, la tutela dell'ambiente», nota l’agenzia di rating. Secondo la quale «la rendicontazione ESG (Environmental, Social, Governance) è allineata alle buone pratiche europee. Residuano spazi per ulteriori allineamenti della governance della Sostenibilità alle indicazioni internazionali in tema ESG. La visione di lungo periodo è positiva».

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