L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 9 dicembre 2020

Italiani trattati come topi, messi nel tunnel li spingono a spendere di più in concorrenza fra loro per farli arrivare al formaggio che si allontanerà sempre di più e i 1500 euri diventeranno una leggenda metropolitana

Cashback o crashback? Che cosa succede all’app IO

8 dicembre 2020


Tutte le ultime novità sull’app IO e sul cashback di Stato

Cashback di Stato al via a partire dall’8 dicembre sulle spese con carte di credito, app e bancomat ma la app dei servizi pubblici Io è ancora intasata e in molti casi non permette proprio di registrare le carte.
CHE COSA SUCCEDE

L’iscrizione, a prova empirica, è filata liscia durante la notte, ma già nelle prime ore del mattino l’applicazione si bloccava nel tentativo di registrare i metodi di pagamento con cui partecipare al programma di rimborsi. Il servizio è quindi attivo appieno per chi si era già registrato alla app prima del Cashback.

LA NOTA DI PALAZZO CHIGI

Dal governo arriva acqua sul fuoco delle polemiche. “Nella giornata di avvio del Programma Cashback, il traffico sull’app Io si conferma estremamente intenso per l’enorme volume di richieste e ripetute sollecitazioni da parte degli utenti sulla sezione Portafoglio. Chi ha attivato i propri strumenti di pagamento elettronici ai fini del Cashback sull’app Io, da oggi può iniziare ad acquistare cumulando transazioni per ottenere il rimborso dell’Extra Cashback di Natale. Solo nella mattinata odierna, sono circa 400 mila le nuove iscrizioni al Cashback effettuate tramite l’app Io, senza contare le iscrizioni aggiuntive che provengono da altri canali resi disponibili da soggetti del settore dei pagamenti coinvolti nell’iniziativa”, hanno detto fonti di Palazzo Chigi alle agenzie di stampa.

I NUMERI

“Il numero totale dei download dell’app IO ha superato i 7 milioni, di cui oltre 200 mila solo nelle prime ore di oggi. Raddoppiate rispetto a ieri mattina le richieste di caricamento di carte all’interno della sezione “Portafoglio”, con picchi di oltre 12.000 operazioni al secondo. Si tratta di nuovi numeri record per l’app Ip, con un sovraccarico esponenziale sull’infrastruttura che continua a comportare alcuni rallentamenti nella fruizione della sezione Portafoglio dell’app”, spiegano le stesse fonti che precisano: “PagoPA – insieme a Sia., il partner tecnologico che gestisce la sezione Portafoglio – sta continuando a potenziare l’infrastruttura e ad effettuare interventi mirati, per consentire agli utenti che ancora non sono riusciti a completare il flusso di attivazione del Cashback, di farlo in tempi brevi”.

L’AGGIORNAMENTO

“Nel frattempo, abbiamo rilasciato un nuovo aggiornamento dell’app IO già disponibile negli store online per tenere informati i cittadini sullo status di avanzamento dei lavori di manutenzione straordinaria in corso nella sezione Portafoglio”, conclude Palazzo Chigi.

GLI APPROFONDIMENTI DI START MAGAZINE:

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