L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 22 dicembre 2020

La museruola al corrotto eruroimbecille Pd

Manovra: passa norma su Mps, prima di privatizzazione Gualtieri informerà Parlamento

La misura, approvata in Commissione Bilancio della Camera, può rendere più complicata la strada per un'aggregazione del Monte con UniCredit. Via anche a nuove misure salva-aziende

di Mauro Romano20/12/2020 17:43

MF Online
Manovra: passa norma su Mps, prima di privatizzazione Gualtieri informerà Parlamento


Il Parlamento dovrà essere preventivamente informato su ogni eventuale percorso di privatizzazione del Monte dei Paschi di Siena. Lo prevede un emendamento alla manovra, approvato in Commissione Bilancio della Camera, che stabilisce come il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, prima di ogni operazione di cessione o variazione di capitale nel Mps, dovrà riferire in Parlamento. Dove esistono forze che sono contrarie alla privatizzazione del Monte, come il Movimento Cinquestelle, firmatario dell'emendamento. 

La nuova misura può a questo punto mettere in discussione le ventilate nozze tra UniCredit e Mps che nelle scorse settimane hanno provocato l'uscita dalla seconda banca italiana del suo ceo Jean Pierre Mustier. 

È passata anche un'altra misura che punta ad allargare la platea di aziende che potranno godere nel 2021 della sospensione degli ammortamenti. (riproduzione riservata)

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