L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 28 dicembre 2020

l'Innovazione non è sufficiente se non si crea/c'è domanda

27 Dicembre 2020 18:28
I 2 insegnamenti che la Cina deve trarre dal crollo dell'URSS
La Redazione de l'AntiDiplomatico


Zheng Yongnian, decano dell'Advanced Institute of Global and Contemporary China Studies presso l'Università cinese di Hong Kong, Shenzhen, ritiene che il cuore dello scontro nei prossimi anni, tra USA e Cina, non sarà a livello territoriale come ai tempi della Guerra Fredda con l'URSS, ma tecnologico.

La chiave per raggiungere un'innovazione tecnologica, creata in Cina, è l'apertura del mercato e la domanda.

Zheng cita a tal proposito Francis Bacon, il quale, "una volta disse che le tre invenzioni - stampa, polvere da sparo e bussola - avevano cambiato il volto e lo stato delle cose in tutto il mondo. La stampa ha portato alla rivoluzione religiosa in Occidente. La polvere da sparo ha rivoluzionato la guerra. L'uso della bussola nella navigazione ha aperto un nuovo capitolo. L'era delle scoperte in Occidente era il risultato della combinazione di polvere da sparo e bussola che aumentò significativamente la sua potenza." Il docente, quindi, ricorda che "sfortunatamente, sebbene la Cina abbia creato le quattro grandi invenzioni, non hanno svolto un ruolo più significativo perché la Cina si è chiusa durante le dinastie Ming e Qing."

Zheng evidenzia come l'Unione Sovietica pur avendo raggiunto innovazioni tecnologiche, però non erano richieste dal mercato.

Sebbene quella strategia di innovazione abbia ottenuto risultati considerevoli nei primi tempi, lo slancio è stato difficile da mantenere a causa della mancanza di mercato per la sua applicazione, ha osservato.

Secondo il docente cinese, "l'errore di Gorbaciov ha giocato la sua parte" nel crollo dell'URSS, ma "il nucleo del fallimento dell'Unione Sovietica è stato il suo modello di sviluppo chiuso e orientato verso l'interno.

Proprio per queste ragioni ritiene che "la Cina ha bisogno di imparare le lezioni dell'Unione Sovietica e dovrebbe aderire ai due principi: innovazione aperta e orientamento al mercato. Dobbiamo riformare il nostro sistema economico al fine di trovare un equilibrio tra i tre diversi strati di capitale: il capitale statale, la quantità sostanziale di capitale privato di piccole e medie dimensioni e un mix di capitale statale e capitale privato nel mezzo", ha concluso Zheng.

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