L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 5 dicembre 2020

Niente Hollywoodismo la bandiera della Cina sulla luna

La bandiera della Cina piantata sulla Luna
In tessuto, lasciata da sonda Chang'e prima di decollare

Xinhua
04 dicembre 202017:12NEWS

(ANSA-XINHUA) - PECHINO, 05 DIC - La China National Space Administration oggi ha pubblicato immagini che mostrano la sonda Chang'e-5 piantare la bandiera nazionale cinese sulla Luna. Le immagini sono state scattate da una telecamera panoramica installata sui moduli di allunaggio e risalita della sonda, prima che ieri il veicolo lasciasse la Luna con i campioni prelevati dal satellite.

In una delle immagini, accanto al vessillo è possibile vedere un braccio robotico per raccogliere campioni lunari.
Il 15 dicembre 2013, per la prima volta immagini a colori hanno mostrato la bandiera cinese su un corpo extraterrestre, a bordo di Yutu, primo rover lunare del Paese.
A differenza delle bandiere delle precedenti missioni lunari cinesi, la bandiera su Chang'e-5 era fatta di un vero tessuto, piuttosto che di una patina spray. Ingegneri e tecnici cinesi hanno rivelato le tecniche avanzate che sono te utilizzate per questa speciale bandiera.
Una bandiera realizzata con tessuti tradizionali molto probabilmente avrebbe perso colore e si sarebbe disintegrata in un ambiente tanto ostile quanto quello lunare, fatto di polvere abrasiva, raggi cosmici non filtrati e brillamenti solari. La bandiera deve anche essere il più leggera e compatta possibile, in quanto la navicella spaziale ha poco spazio per qualsiasi oggetto oltre alle attrezzature scientifiche.
Infine, ma non meno importante, come far sì che la bandiera si conservi perfettamente durante il viaggio verso la Luna e faccia bella figura di fronte alla fotocamera? Il team della bandiera della China Aerospace Science and Industry Corporation ha scelto un progetto a rotolo, in modo che dopo essersi spiegata la bandiera fosse liscia e piatta e non sgualcita e afflosciata.
È stato necessario più di un anno per trovare un nuovo materiale composito che potesse sopportare il duro ambiente lunare e avere i vividi colori nazionali della Cina.
Dopo essere arrotolato, il tessuto non si attacca a temperature che vanno da 150 gradi a 150 gradi sotto zero. La bandiera realizzata con il tessuto pesa solo 12 grammi.
Li Yunfeng, direttore del sistema della bandiera, ha detto che questo utilizza una struttura meccanica che è stata applicata nello spiegamento di pannelli solari su satelliti e navicelle spaziali. La struttura fa anche sì il sistema non pesi più di un chilo.
Secondo Huang e Liao, una bandiera rappresenta la dignità e l'onore di un Paese. "Dobbiamo fare in modo che sia immacolata e resti sempre al suo posto", hanno detto.
Un meccanismo a innesco dispiega la bandiera. Per assicurarsi che questo avvenga in un secondo netto, il team ha simulato l'ambiente lunare con un'enorme escursione termica tra giorno e notte e ha effettuato decine di test.
La sonda Chang'e-5 è stata lanciata il 24 novembre e i suoi moduli di atterraggio e risalita sono atterrati il 1° dicembre a nord del Mons Rumker nell'Oceanus Procellarum, noto anche come Oceano delle Tempeste, sul lato visibile della Luna.
Dopo che i campioni sono stati raccolti e sigillati, nella tarda giornata di ieri il modulo di risalita di Chang'e-5 è decollato dalla superficie lunare e si prevede che effettuerà il rendez-vous e l'attracco senza equipaggio con il modulo orbitante e di rientro nell'orbita lunare, un'impresa senza precedenti.
Chang'e-5 è una delle missioni più complesse e impegnative della storia aerospaziale cinese, nonché la prima missione al mondo di raccolta di campioni dalla Luna in oltre 40 anni.
(ANSA-XINHUA).

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