L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 14 dicembre 2020

Sviluppare le vie di comunicazione significa ampliare le potenzialità economiche che derivano dal commercio



Angola-Tanzania: Si avvicina la realizzazione della nuova linea ferroviaria

Sono in corso i piani per la costruzione della “linea ferroviaria Angola-Tanzania” che partirà dal porto di Lobito nella città di Lobito, in Angola, per collegarsi con il porto di Dar-es-Salaam, in Tanzania.

Lo ha rivelato l’ambasciatore dell’Angola in Tanzania, Sandri De Oliveira, in occasione del 45° anniversario dell’indipendenza del Paese centroafricano che si è tenuto nella capitale della Tanzania.

L’ambasciatore ha dichiarato che il corridoio ferroviario in questione consentirà il transito di merci da e verso i mercati in America, Asia ed Europa che utilizzano l’Oceano Atlantico e l’Oceano Indiano.

Secondo l’ambasciatore Oliveira, la linea ferroviaria prevista passerebbe attraverso lo Zambia dall’Angola prima di estendersi al Paese dell’Africa orientale.

“Per avere il collegamento ferroviario con la Tanzania il governo angolano costruirà una nuova linea ferroviaria verso lo Zambia per collegarsi poi alla Tanzania-Zambia Railway (TAZARA), lunga 1.860 km”, ha detto.

I lavori comporterebbero la standardizzazione della linea ferroviaria del paese dell’Africa centrale che andrebbe da Lobito a Kapiri Mposhi, Zambia, costruendo una ferrovia con lo stesso standard di quella dello Zambia e della Tanzania.

Ha inoltre comunicato che la Repubblica d’Angola è pronta a realizzare almeno due viaggi sperimentali non appena si creeranno le condizioni logistiche e istituzionali, per i quali “contiamo sulla collaborazione della Tanzania in questo sforzo”.

Aspettative per il progetto

Una volta completata, la linea ferroviaria proposta ridurrà significativamente i tempi e i costi di trasporto di merci e servizi tra le due repubbliche. Attualmente, la maggior parte del trasporto merci avviene via terra, dove alcuni tratti presentano difficoltà per gli utenti a causa del cattivo stato delle strade, soprattutto durante la stagione delle piogge.

Inoltre, la linea ferroviaria creerà numerose opportunità di lavoro dirette e indirette da entrambe le parti e faciliterà l’esplorazione di risorse non sfruttate come l’agricoltura e l’allevamento, le industrie estrattive e manifatturiere tra le altre, soprattutto in Angola.

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