L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 27 gennaio 2021

Continua la politica degli accordi bilaterali/multilaterali, se fosse finalizzato verso un accordo mondiale...

Cina e Nuova Zelanda, firmato il protocollo di aggiornamento dell’accordo di libero scambio

2021-01-26 16:02:52

Oggi martedì 26 gennaio, il protocollo di aggiornamento dell’accordo di libero scambio Cina-Nuova Zelanda è stato firmato ufficialmente durante una videoconferenza. Entrambe le parti hanno preso maggiori impegni circa l’accesso al mercato e hanno ampliato la copertura degli impegni della nazione più favorita nel commercio dei servizi. Il protocollo di aggiornamento ha aggiunto nuove regole in quattro ambiti, tra cui il commercio elettronico, gli appalti pubblici, la politica della concorrenza, l’ambiente e il commercio.

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