L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 16 gennaio 2021

Il vaccino con modificazioni genetiche può produrre anche reazione avverse, come la morte. Casi in Svizzera, Francia, Messico, Stati Uniti e Norvegia


In Norvegia 23 morti dopo vaccinazione con preparato Pfizer-BioNTech
© AP Photo / Ginnette Riquelme
15:22 14.01.2021

In Norvegia gli esperti stanno cercando di far luce sul motivo del decesso di 23 persone dopo che erano state vaccinate contro il coronavirus con il preparato Pfizer-BioNTech, riporta l'agenzia norvegese per i medicinali.

"Ci sono stati 23 decessi legati al vaccino. Al momento 13 di questi sono stati studiati. Gli effetti collaterali comuni potrebbero contribuire ad un peggioramento delle patologie gravi nelle persone anziane", si afferma in un comunicato.

Come notato dall'agenzia del farmaco norvegese, ciascuno di questi casi è studiato attentamente. Intanto l'Istituto Nazionale di Salute ha leggermente modificato le raccomandazioni per la vaccinazione dei pazienti anziani con malattie gravi.

La vaccinazione contro il coronavirus con il preparato Pfizer è iniziata in Norvegia il 27 dicembre, con i residenti delle case di cura di Oslo che per primi hanno ricevuto i vaccini. Al momento sono state vaccinate più di 25mila persone. Come rilevato dalla compagnia televisiva nazionale NRK con riferimento all'agenzia, tutti i decessi sono stati registrati tra anziani di età superiore agli 80 anni con problemi di salute.
"Questi casi non sono particolarmente allarmanti. È chiaro che questo vaccino ha un fattore di rischio molto piccolo, con poche eccezioni quando si tratta di pazienti anziani in cattive condizioni di salute", NRK riporta le parole del rappresentante dell'agenzia Steinar Madsen.

Decessi o reazioni avverse dopo la somministrazione del vaccino Pfizer si sono registrati anche in altri Paesi, come Svizzera, Francia, Portogallo, Messico e Stati Uniti.

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