L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 13 gennaio 2021

La meschina vendetta di Euroimbecilandia colpisce duro i camionisti britannici. Puerile, inutile e apre fratture difficilmente colmabili

Brexit, i panini non superano la dogana olandese: camionisti britannici restano senza pranzo

martedì 12 gennaio 2021

"Benvenuto nella Brexit, mi dispiace". Gli agenti della dogana olandese applicano il pugno duro sulle norme per l'importazione di prodotti di origine animale all'interno dell'Unione europea.
Secondo quanto riporta il quotidiano britannico "The Guardian", gli agenti avrebbero proibito agli autotrasportatori britannici di portare panini contenenti prosciutto o altri ingredienti di origine animale oltre la dogana.

Una situazione paradossale, documentata da un programma televisivo olandese, il quale ha ritratto i doganieri spiegare agli autotrasportatori che i propri pranzi sarebbero rimasti alla frontiera, sequestrati, alla luce delle nuove regole entrate in vigore in seguito alla Brexit.

Nel video si possono vedere gli agenti della dogana spiegare ad un autista, che aveva cercato di "contrattare" chiedendo di poter lasciare "solo il prosciutto" e portare via il resto del pranzo, che "tutto sarà sequestrato".

Il divieto di importazione è entrato in vigore a partire dal 1° gennaio, ma a quanto riportano i media olandesi, citati da "The Guardian", le dogane olandesi avrebbero applicato un certo grado di flessibilità per la prima settimana, che sembra ora essere evaporata.

Il parere dell'Ue

La Commissione europea, interpellata, ha risposto che il divieto risulta essere "necessario" perché prodotti animali possono contenere patogeni in grado di causare malattie animali come la febbre suina, e "continuano ad essere una minaccia reale alla salute animale in tutta l'Unione".

Dopo le lamentele di diversi autotrasportatori, ignari del divieto intervenuto, le dogane olandesi hanno pubblicato diverse fotografie degli alimenti sequestrati alle dogane portuali, accompagnandole al messaggio "dal 1° gennaio, non potrete più portare cibo dal Regno Unito, pertanto preparatevi se viaggerete verso i Paesi Bassi, e passate parola. Questo è il modo in cui preverremo lo spreco di cibo, e assicureremo insieme che i controlli saranno velocizzati".

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