L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 24 gennaio 2021

Le Consorterie guerrafondaie mantengono le promesse più soldati per perpetuare l'invasione della Siria

22 Gennaio 2021 11:00

Biden giorno 1: convogli militari Usa entrano nella Siria nord-orientale

Antonio Di Siena


Il nuovo corso della politica USA.

Secondo un rapporto sul campo citato dall'agenzia Sana e ripreso da Al Masdar e I24, all’alba di oggi un grande convoglio militare statunitense composto da almeno 40 camion e numerosi veicoli blindati ha invaso la Siria nord orientale scortato da caccia, elicotteri d’attacco e centinaia i soldati, entrando nel governatorato di Al-Hasakah dal vicino Iraq.

Il rapporto afferma che il convoglio militare degli Stati Uniti era costituito da una grande quantità di armi e attrezzature logistiche, che sono state trasferite nelle loro basi all'interno dei governatorati di Al-Hasakah e Deir Ezzor a est del fiume Eufrate.

Leggi dell'Autore


Come ha dichiarato il presidente siriano recentemente, dal punto di vista del popolo siriano nulla cambia da Trump a Biden e questi movimenti delle forze armate statunitensi sono diventati routine, come riportato da l'AntiDiplomatico in più occasioni. Ma il numero enorme di convogli e uomini è un chiaro segnale alla regione nel giorno 1 di Biden: il caro e vecchio Zio Sam è tornato a farsi vivo in grande stile.

Ma che importa. Tanto la cosa importante era liberarsi di quel cattivone di Donald Trump.

Nessun commento:

Posta un commento