L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 22 gennaio 2021

Lo Sputnix V non è nella lista Covax. Perchè?



Il Kirghizistan rifiuta il vaccino Pfizer - il Ministero della Salute spiega il motivo
© Foto : Made by Andrew Duhan [Public domain]
MONDO
12:11 19.01.2021
Lo sviluppo del vaccino russo contro il coronavirus (202)

Il Ministro della Salute del Kirghizistan ha affermato che si sta valutando la questione dell'ottenimento di un vaccino russo e ha spiegato perché non è stato possibile acquistare il farmaco americano.

Il Kirghizistan rifiuta il vaccino americano contro il coronavirus della società Pfizer a causa di difficoltà finanziarie, ha detto a Birinchi Radio il Ministro della Salute Alymkadyr Beishenaliev.

Beishenaliev ha detto che la Global Vaccines Alliance (COVAX) fornisce farmaci gratuitamente ai paesi che non hanno fondi a sufficienza per gli acquisti all'ingrosso ma al Kirghizistan è stato offerto il vaccino Pfizer a titolo oneroso e, in quanto membro dell'alleanza, avrebbe ricevuto 1,2 milioni di dosi.

"Degli otto vaccini nell'elenco COVAX, ci è stato suggerito di prendere in considerazione quello della Pfizer. Ma parleremo con l'alleanza della possibilità di fornire un altro farmaco. No, Pfizer è un buon vaccino, ma per portarlo in Kirghizistan e consegnarlo alla popolazione sono necessari frigoriferi per garantire la temperatura di conservazione a -70 gradi. Non li abbiamo. Ci siamo rivolti al ministero delle Finanze, ma non ci sono neanche i fondi. Per mettere i frigoriferi almeno nelle grandi città, nei centri regionali, servono 2 milioni di dollari", ha spiegato Beishenaliev.

Il ministro ha espresso rammarico per il fatto che non vi sia nessuno dei tre vaccini russi nell'elenco dell'alleanza.

"Abbiamo inviato una lettera dalla leadership del Kirghizistan al Presidente della Russia Vladimir Putin, chiedendo 500mila dosi di vaccino. Il ministro della Sanità Murashko ha accosentito. La questione sarà risolta nel prossimo futuro. Per conservare i componenti di questo vaccino, abbiamo bisogno di una catena del freddo da -2 a -18 gradi. Tali frigoriferi li abbiamo, serve solo comprarne qualcuno in più”, ha detto il capo del Ministero della Salute.

Beishenaliev ha anche affermato che "per riportare il Kirghizistan a una vita normale, è necessario vaccinare la popolazione".

In precedenza era stato riferito che l'11 gennaio il Paese aveva ricevuto per la valutazione i documenti per il vaccino Pfizer.


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