L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 13 gennaio 2021

Prova empirica che il privato senza gli investimenti pubblici non va avanti. E i profitti restano a loro

Sace finanzia Acciaieria Arvedi

L’operazione, della durata di sei anni e per un importo complessivo di 240 milioni di euro, è stata chiusa con successo registrando una sovra sottoscrizione che ha dato luogo a un riparto delle quote tra le banche partecipanti

8 Gennaio 2021

Stabilimento dell'Acciaieria Arvedi

Da Sace arriva un finanziamento da 240 milioni destinato agli investimenti green di Acciaieria Arvedi, una delle principali realtà europee del settore siderurgico. Si tratta della prima operazione di Sace per il Green New Deal europeo e avrà una durata di 6 anni. Il finanziamento, destinato a sostenere tre progetti nei siti industriali di Cremona e Trieste, è costituito da due tranche: la prima, di 165 milioni di euro, a favore di Acciaieria Arvedi, mentre la seconda, di 75 milioni di euro, a favore di Acciaieria Arvedi, Arvedi Tubi Acciaio e Centro Siderurgico Industriale.

Un progetto in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea volti alla transizione verso l’economia circolare, attraverso l’incentivazione di progetti che tendano a incrementare la riduzione e l’efficientamento delle risorse naturali utilizzate nei cicli di produzione industriali nonché la durabilità e la riparabilità dei prodotti da esse derivate, così da ridurne l’impatto ambientale nell’ottica di una produzione responsabile e sempre più sostenibile.

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