L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 8 gennaio 2021

Racconti invernali - 3 - balle spaziali

Almeno per ora

8 gennaio 2020


Attenzione: nuovo provvedimento in arrivo! Dopo le mascherine, il distanziamento e i vaccini, sta per arrivare l’ultima parete che chiuderà il quadrato della prigione in cui saremo condannati. È infatti in fase di rilascio il provvedimento dell’OMS e delle associazioni dei medici nazionali che prevede l’obbligatorietà di un nuovo dispositivo. La scusa dell’ennesimo abuso verso le nostre libertà sarà il fatto che il virus si propaga per via aerea. Propagandosi per via aerea, non è sufficiente indossare mascherine, mantenere la distanza e vaccinarsi, perché il virus si muove alla velocità del vento, e passando da persona a persona, da respiro a respiro, muta e si rinforza, rendendo vane le misure finora implementate, che come abbiamo visto, non sono riuscite né a fermare, né a diminuire i contagi. Basandosi su questo principio, ovvero che è la nostra stessa respirazione ad essere l’unica responsabile dell’epidemia, l’unico sistema per fermare il propagarsi del virus sarà quello di sanificare tutta l’aria che respiriamo. Le autorità sanitarie mondiali hanno già predisposto i nuovi protocolli di sicurezza e l’Italia sarà la prima Nazione al mondo a partire con il programma:

1) Tutte le abitazioni private, gli uffici e i luoghi frequentati da persone dovranno installare appositi sanificatori omologati consistenti in un sistema di filtrazione dell’aria in entrata e in uscita che si ricarica con taniche di materiale disinfettante. Il costo, che si aggirerà intorno ai 4000€ annui per una normale casa di tre vani, potrà essere finanziato con apposite facilitazioni governative. All’interno di ogni edificio sanificato sarà comunque obbligatorio indossare H24 anche la mascherina, per aumentare il livello di sicurezza. Ogni edificio potrà essere oggetto di verifica e controllo per accertarsi che non vengano contravvenute le disposizioni.

2) I sanificatori dovranno essere installati anche in ogni automobile e veicolo circolante, così come sono già stati implementati sugli aerei di linea. Un sanificatore per auto ha un costo medio di 1500€ e sarà obbligatorio per poter circolare con il proprio veicolo privato o commerciale. Tutti i veicoli che saranno venduti da Febbraio 2021 hanno comunque già la predisposizione per il dispositivo a norma.

3) Ogni cittadino, potrà lasciare la propria abitazione sanificata, soltanto camminando per strada o ovunque esso si trovi, o su veicoli aperti, con apposita bomboletta respiratoria certificata dal Ministero della Sanità (vedi foto)


contenente una miscela di ossigeno e aria disinfettata e un filtro purificatore in uscita, calzando la membrana di gomma aderente al viso, in modo che nessuna particella possa essere inspirata ed espirata al di fuori del dispositivo di respirazione omologato, con lo scopo di evitare la diffusione del virus. In questo modo, sanificando ogni respiro di ogni persona al mondo, si pensa di poter abbattere il livello di contagiosità del virus nei prossimi quattro o cinque anni, durante i quali vaccini ogni settimana, mascherine da cambiare ogni ora e filtri a tutte le finestre, se ciò non dovesse bastare, filtri speciali anti flautolenza saranno applicati anche all’ano


…..vabbé…è una balla..non è vero..…ma se hai letto fino ad ora, forse pensi anche te che non sarebbe poi così impossibile che ci obbligassero anche a questo. Ormai non c’è limite. Possono arrivare a fare quello che vogliono.

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