L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 17 febbraio 2021

50 milioni di statunitensi possono considerarsi in una situazione di povertà assoluta con difficoltà nel reperire l'alimentazione necessaria

15 Febbraio 2021 14:30
Le cifre shock sulla povertà negli Stati Uniti rese note da Bernie Sanders
La Redazione de l'AntiDiplomatico


“Non è accettabile che negli Stati Uniti oggi i ricchi diventino molto più ricchi, mentre le famiglie lavoratrici lottano. Niente più economia di austerità. Abbiamo bisogno di un'economia che funzioni per tutti, non solo per pochi" . Lo ha scritto ieri sera Sanders sul suo account Twitter.

Con la pandemia da Covid-19 la situazione economica per milioni di statunitensi è addirittura peggiorata, come potete leggere qui

Il senatore statunitense dello stato del Vermont e leader della cosiddetta "sinistra del partito democratico" ha anche fornito alcune cifre che danno l'idea del disastro umanitario che vive oggi gli Stati Uniti. Viene da sorridere a pensare che in Italia la quasi totalità dei partiti considerino il modello economico e sociale del regime fallimentare di Washinghton come il loro principale punto di riferimento.

Secondo le statistiche rese note da Sanders 140 milioni di statunitensi vivono in una condizione di povertà relativa e 92 milioni di persone non possono permettersi una visita medica per le cure primarie. E ancora: 50 milioni di cittadini statunitensi possono considerarsi in una situazione di povertà assoluta con difficoltà nel reperire l'alimentazione necessaria; allo stesso tempo, 40 milioni circa sono coloro che oggi rischiano di rimanere senza casa perché non in grado di pagare le bollette mutuo mensile corrispondente o rate di affitto.


Mentre 650 milionari americani si sono arricchiti con la pandemia, conclude Sanders, la classe lavoratrice e la classe medio bassa viene spazzata sotto la soglia di povertà. E' il neo-liberismo bellezza, il virus più pericoloso dei nostri tempi.

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