L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 13 marzo 2021

Energia pulita - Progetti e idee hanno bisogno di essere implementate

L'Enea vuole una Hydrogen Valley alle porte di Roma
Investimento da 14 milioni per il Centro Ricerche di Casaccia

Redazione ANSA ROMA 
11 marzo 202113:39


Realizzare la prima Hydrogen Valley italiana alle porte di Roma, a Casaccia, dove sviluppare una filiera nazionale per la produzione, il trasporto, l'accumulo e l'utilizzo di idrogeno. Il progetto è ideato dall'Enea con l'obbiettivo di dar vita al primo incubatore tecnologico italiano per lo sviluppo dell'idrogeno, in collaborazione con università, istituti di ricerca, associazioni e imprese. La Hydrogen Valley nasce con un investimento da 14 milioni di euro da Mission Innovation, programma internazionale con 22 nazioni e la Ue per la ricerca sulle tecnologie pulite.

Il progetto prevede la realizzazione presso il Centro Ricerche Enea Casaccia, alle porte di Roma, di un insieme di infrastrutture hi-tech. II Centro si estende su oltre 100 ettari, con circa 1000 ricercatori, infrastrutture e laboratori di ricerca.

Oggi l'idrogeno verde può essere ottenuto da diverse fonti di energia rinnovabile, come il fotovoltaico e l'eolico. L'Enea sperimenterà nuove tecnologie per la produzione, attraverso l'utilizzo dei rifiuti (biomasse residuali) e l'impiego del calore rinnovabile a media-alta temperatura prodotto da impianti solari a concentrazione.

All'interno dell'incubatore potrà essere utilizzato idrogeno puro e in miscela con gas naturale per la produzione di energia elettrica. Verrà studiata la produzione di idrogeno con l'energia elettrica generata da fonti rinnovabili, per accumulare l'energia di eolico e fotovoltaico nei momenti di picco di produzione. Sono previsti progetti per la decarbonizzazione dell'industria, in particolare quella ad alta intensità energetica, ma anche dei trasporti pesanti su gomma e ferroviari alimentati ancora a diesel. (ANSA).

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