L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 28 marzo 2021

Iran e Cina accordi strategici

IRAN. FIRMATO CON LA CINA UN PATTO DI COOPERAZIONE DI 25 ANNI
27 Marzo 2021

Mohammad Javad Zarif.

di Mariarita Cupersito –

E’ stato firmato oggi un accordo di cooperazione strategica e commerciale tra Cina e Iran della durata prevista di 25 anni. Ad annunciarlo alla tv di Stato è il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Said Khatibzadeh.
La sottoscrizione dell’accordo da parte ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif si è tenuta a mezzogiorno, in occasione della visita del ministro degli Esteri cinese Wang Yi, giunto a Teheran ieri sera, e ha incluso “clausole politiche, strategiche ed economiche”.
“Crediamo che questo documento possa essere molto efficace nell’approfondire le relazioni tra i due Paesi”, ha dichiarato il portavoce, ricordando che il patto era stato proposto per la prima volta durante una visita a Teheran del presidente cinese Xi Jinping nel mese di gennaio 2016.
Xi e la sua controparte iraniana Hassan Rouhani hanno dunque concordato di stabilire una tabella di marcia per “investimenti reciproci nei settori dei trasporti, dell’energia, dell’industria e dei servizi” tra i due Paesi, entrambi attualmente soggetti alle sanzioni statunitensi.

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