L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 23 marzo 2021

La grande operazione propagandistica è vaccinare tutti e poi "confortati" dai dati non più manipolati oplà l'influenza covid rientra nell'ambito delle influenze stagionali

Vaccinare tutti. Così Israele e la Gran Bretagna stanno vincendo il Covid 19
-21/03/2021


Nelle ultime 24 ore si sono registrati 285 nuovi casi di coronavirus in Israele, un numero basso che non si registrava da ottobre e si accompagna al procedere delle vaccinazione. Il dato della domenica è sempre il più basso della settimana, ma domenica scorsa i casi erano 783 e quella precedente 1.878, sottolinea il Jerusalem Post. Secondo i dati del ministero della Sanità, solo l’1,7% dei test ha un risultato positivo e il tasso di riproduzione R è sceso a 0,62. Oggi si registrano 4 morti per un totale di 6.085. Vi sono 561 malati di covid-19 in gravi condizioni, di cui 199 attaccati ai respiratori. Intanto su 9,3 milioni di abitanti, vi sono più di 4,5 milioni di cittadini che hanno ricevuto entrambe le dosi di vaccino. In totale 5.184.902 hanno ricevuto almeno una dose di vaccino e il 61% dei cittadini ha ricevuto la prima dose da almeno due settimane.

Continua intanto il calo dei nuovi positivi in Gran Bretagna: sono 5.312 quelli accertati oggi. Il totale dall’inizio della pandemia e’ di 4.296.583 positivi. Sono stati segnalati altri 33 decessi, la cifra giornaliera più bassa dall’inizio di ottobre. Questo porta il totale a 126.155, e si confronta con i 52 di domenica scorsa. La media mobile di sette giorni, che pareggia le irregolarità di segnalazione nelle cifre giornaliere, mostra che i casi sono diminuiti del 4,4% rispetto alla settimana precedente (8-14 marzo). I decessi sono diminuiti del 36,9% nello stesso periodo.

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