L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 15 marzo 2021

Lo Sputink V si potrà produrre MA non usare, l'Ema fa il catenaccio rasenta il ridicolo per i tempi lunghi che non ha usato per quelli a modificazione genetica

Mosca, intese con Francia-Germania-Italia-Spagna su Sputnik. L'Ue: con noi nessun negoziato
Fondo Russo: 'Forniture all'Ue dopo l'approvazione dell'Ema'


© ANSA/EPA

Redazione ANSAMOSCA
15 marzo 202115:21NEWS

Sono stati raggiunti accordi per avviare la produzione del vaccino Sputnik V "in Italia, Spagna, Francia e Germania". Lo fa sapere Fondo Russo per gli Investimenti Diretti (RDIF), notando che "sono in corso negoziati con un certo numero di altri produttori per aumentare la produzione nell'Ue".

"Questo permetterà l'inizio della fornitura attiva di Sputnik V al mercato europeo dopo aver ricevuto l'approvazione da parte dell'Agenzia europea dei medicinali (EMA), con la quale è ora in corso un dialogo nel quadro della rolling review", ha annunciato RDIF citato da Interfax.

"Non ci sono discussioni in corso con la società" che produce lo Sputnik , "ma la Commissione europea e gli Stati membri possono in ogni momento decidere di estendere il portafogli di vaccini. E' una procedura congiunta tra Commissione e Stati membri, che avviene a livello di Steering board". Così il portavoce della Commissione europea per la Salute, Stefan de Keersmaecker, a chi domanda se l'Esecutivo abbia ricevuto richieste di includere lo Sputnik V nel portafoglio dei vaccini Ue.

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