L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 6 marzo 2021

Monte dei Paschi di Siena - non si deve sapere chi ha assassinato David Rossi

David Rossi, 8 anni dalla scomparsa. L’8 marzo la commissione d’inchiesta sbarca in Parlamento

La tragica morte dell'ex capo comunicazione di Mps avvenne il 6 marzo 2013. La proposta di commissione arriverà lunedì in Aula alla Camera dei Deputati per essere approvata
-6 Marzo 2021 - 10:37


Era il 6 marzo 2013 quando David Rossi, capo della comunicazione della banca Monte dei Paschi di Siena, venne trovato senza vita sulla strada su cui si affacciava il suo ufficio presso Rocca Salimbeni.

Una morte – nonostante l’archiviazione per suicidio disposta dal tribunale di Siena – dai contorni ancora non del tutto chiari e dalle tante domande rimaste senza risposta, da anni al centro di accesi scontri giudiziari, mediatici e politici. A otto anni da quella tragedia, lunedì 8 marzo, salvo rinvii, approderà nell’aula della Camera dei Deputati la proposta di istituzione di una Commissione di inchiesta sulla morte di Rossi, chiamata a fare luci sugli aspetti più controversi. Recentemente, l’indagine legata ai presunti “festini”, che secondo molti poteva celare alcune verità, è stata archiviato dal tribunale di Genova.

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