L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 19 marzo 2021

Parrebbe che il tempo per i missili dei sionisti sull'aeroporto di Damasco sia terminato

I jet da combattimento russi hanno nuovamente impedito a Israele di effettuare attacchi in Siria
By Redazione CDC On Mar 19, 2021 1,070



L’esercito russo è passato dalle parole ai fatti, e ha iniziato a impedire all’IDF di bombardare la repubblica araba.

La riluttanza israeliana ad attuare i precedenti accordi raggiunti tra Binyamin Netanyahu e Vladimir Putin per de-escalation la situazione sul territorio della Siria si è ora trasformata in problemi abbastanza gravi per l’IDF. Un giorno fa gli aerei israeliani stavano cercando di attaccare la capitale siriana dal confine libanese-siriano, ma i caccia dell’aviazione russa erano già in cielo, costringendo l’IDF ad attaccare l’aeroporto internazionale di Damasco da una lunga distanza dalle alture del Golan.

Secondo la risorsa di monitoraggio Sentry Syria, circa un’ora prima dell’attacco israeliano, l’intero spazio aereo occidentale della Siria era attivamente controllato dagli aerei militari dell’aviazione russa, proprio come il 9 marzo, quando, come precedentemente affermato, l’attacco israeliano è stato sventato del tutto a causa dei caccia Su-30 e Su-35 in aria, così come il potente disturbo da un sistema REB sconosciuto.

Non ci sono commenti ufficiali sulla questione, ma gli analisti sottolineano che gli attacchi missilistici contro l’aeroporto internazionale di Damasco dalle alture del Golan sono stati inefficaci per Israele a causa delle numerose strutture di difesa aerea schierate in quella direzione, che presumibilmente hanno portato all’abbattimento di almeno tre missili mentre erano ancora in aria.

Si sa che Israele ha colpito dopo che tre aerei Ilyushin-76 dalla base aerea di Hmeimimim sono atterrati a Damasco.

18.03.2021

Scelto e tradotto da Tommesh per Comedonchisciotte.org

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