L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 7 marzo 2021

"persistente avventurismo militare" dei sionisti nella instabile regione del Medio Oriente è stato condannato dall'ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite Majid Takht Ravanchi , il quale ha sottolineato che Tel Aviv deve "essere ritenuta responsabile di tutte queste attività illegali e sconsiderate e anche ricordato che sopporterà tutte le conseguenze a seguito di qualsiasi possibile errore di calcolo".


Iran avverte Israele sulle "conseguenze" di azioni "avventate" dopo l'incidente nel Golfo d'Oman
© AP Photo / Sajjad Safari
19:25 06.03.2021URL abbreviato

La nave MV Helios Ray è stata interessata da un'esplosione lo scorso 25 febbraio mentre stava navigando nel Golfo dell'Oman.

L'ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite Majid Takht Ravanchi ha avvertito delle conseguenze per Tel Aviv su ogni possibile misura sbagliata in relazione all'incidente della scorsa settimana nel Golfo dell'Oman che coinvolge una nave israeliana. Lo riferisce oggi Press Tv.
"L'incidente ha tutte le caratteristiche di una complicata operazione false flag condotta da attori per perseguire le loro politiche maligne e per portare avanti i loro obiettivi illegittimi", ha scritto Takht Ravanchi in una lettera indirizzata venerdì al Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres.

Il massimo diplomatico iraniano ha sottolineato che Israele, lanciando regolarmente accuse e minacce all'Iran, "fa la vittima per distogliere l'attenzione da tutti i suoi atti destabilizzanti e pratiche maligne in tutta la regione".

L'inviato iraniano delle Nazioni Unite ha esortato la comunità internazionale a non perdere di vista i "crimini, brutalità e minacce" commessi da Tel Aviv, in particolare "la sua occupazione della Palestina e di parti di altri paesi".

Il "persistente avventurismo militare" di Israele nella instabile regione del Medio Oriente è stato condannato dal diplomatico, il quale ha sottolineato che Tel Aviv deve "essere ritenuta responsabile di tutte queste attività illegali e sconsiderate e anche ricordato che sopporterà tutte le conseguenze a seguito di qualsiasi possibile errore di calcolo".

L'incidente nel Golfo dell'Oman

Lo scorso 25 febbraio un'esplosione ha colpito la MV Helios Ray, vascello di proprietà israeliana, mentre stava salpando dal Medio Oriente verso Singapore, con l'equipaggio che è rimasto illeso.

Tuttavia, nella nave si sono aperti due buchi sul lato babordo e due sul lato di tribordo, appena sopra la linea di galleggiamento, secondo quanto riferito dai funzionari della difesa degli Stati Uniti
Senza offrire alcuna prova, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha accusato l'Iran di aver attaccato deliberatamente la MV Helios Ray di proprietà israeliana, una nave cargo roll-on e roll-off battente bandiera delle Bahamas.

Netanyahu ha detto all'emittente pubblica israeliana Kan che l'incidente "è stato davvero un atto dell'Iran, questo è chiaro".

L'Iran ha risposto negando qualsiasi coinvolgimento nell'incidente avvenuto alla MV Helios Ray.

In una conferenza stampa, il portavoce del ministero degli Esteri, Saeed Khatibzadeh, ha affermato che Benjamin Netanyahu "soffre di un'ossessione per l'Iran" e lo ha descritto come "fomentatore di paura".

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