L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 8 marzo 2021

Pier Paolo Pasolini scriveva: “Io profetizzo l’epoca in cui il nuovo potere utilizzerà le vostre parole libertarie per creare un nuovo potere omologato, per creare una nuova inquisizione, per creare un nuovo conformismo. E i suoi chierici saranno chierici di sinistra”

LE CONVERGENZE TRA LA SINISTRA E IL NEOLIBERISMO

Maurizio Blondet 7 Marzo 2021 

Un’interessantissima intervista di ByoBlu a Fulvio Grimaldi e Marco Rizzo


25/11/20 Pier Paolo Pasolini scriveva: “Io profetizzo l’epoca in cui il nuovo potere utilizzerà le vostre parole libertarie per creare un nuovo potere omologato, per creare una nuova inquisizione, per creare un nuovo conformismo. E i suoi chierici saranno chierici di sinistra”. Sembra che oggi si sia avverata la profezia di Pasolini, visto che la sinistra è totalmente appiattita all’agenda e ai temi neoliberisti. Con il giornalista Fulvio Grimaldi e il segretario generale del Partito Comunista, Marco Rizzo su Byoblu24 abbiamo voluto capire di più sulle strane convergenze tra una certa sinistra e il capitalismo globalista. Ad esempio, alla sinistra contemporanea sembrano stare più a cuore le istanze e i diritti degli immigrati e delle minoranze di genere piuttosto che i diritti dei lavoratori e della classe media sempre più inpoverita dalle politiche economiche neoliberiste. Anche sulla gestione dell’emergenza sanitaria la sinistra è totalmente allineata alle politiche restrittive imposte a colpi di dpcm sulla base di organizzazioni sovranazionali come l’OMS, in cui capitalisti e globalisti come Bill Gates dettano la linea. Come uscire da questa impasse? Quali sono i temi e le politiche di cui una vera sinistra dovrebbe farsi portavoce? Rispondono a questi interrogativi, proponendo analisi e soluzioni diverse, Fulvio Grimaldi e Marco Rizzo. #Byoblu24

Nessun commento:

Posta un commento